Un viaggio multisensoriale tra emozioni, memoria e percezione. È stata tra gli appuntamenti più originali e apprezzati di Vini d’Abbazia 2026 la “Masterclass Emozionale”, andata in scena sabato sera nel suggestivo Refettorio del Chiostro dell’Abbazia di Fossanova.
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L’incontro è stato curato da Francesca Venturi, professoressa associata in Tecnologie Alimentari presso l’Università di Pisa, e da Giuseppe Ferroni, agronomo e funzionario tecnico dello stesso Ateneo, che hanno guidato il pubblico in un percorso capace di andare oltre la semplice degustazione.
La masterclass ha proposto infatti un approccio innovativo al vino, mettendo al centro il rapporto tra percezione sensoriale, emozioni, ricordi e contesto ambientale. Un’esperienza che ha permesso ai partecipanti di comprendere come ogni assaggio sia influenzato non soltanto dalle caratteristiche organolettiche del vino, ma anche dallo stato emotivo e dagli stimoli esterni.
L’appuntamento ha preso spunto dalle ricerche scientifiche condotte dall’Università di Pisa sul legame tra vino, emozioni e risposta psicofisiologica. Studi che hanno evidenziato come la degustazione rappresenti il risultato di una complessa interazione tra sensazioni, memoria personale e ambiente circostante.
Nel corso della serata sono state degustate etichette provenienti da abbazie, monasteri e cantine del territorio, tra cui vini di Marco Carpineti, della Fraternità Monastica di Bose, della Cantina Valle Isarco, dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, de L’Avventura, di Tenute Filippi e Casa Esposito.
La “Masterclass Emozionale” si è inserita nel programma di Vini d’Abbazia, la manifestazione che ha trasformato l’Abbazia di Fossanova in un luogo d’incontro tra spiritualità, cultura, storia e tradizione enologica, offrendo ai visitatori occasioni di approfondimento e degustazione in una delle location più suggestive del Lazio.
Un’esperienza che ha confermato come il vino possa essere non solo un prodotto da degustare, ma anche uno strumento per raccontare territori, identità e storie attraverso il coinvolgimento di tutti i sensi.
La manifestazione proseguirà anche nella giornata conclusiva di domenica, quando l’Abbazia di Fossanova tornerà ad accogliere appassionati, operatori del settore e curiosi per gli ultimi appuntamenti di Vini d’Abbazia 2026. Gli organizzatori attendono ancora una significativa affluenza di visitatori per il gran finale dell’evento, che in questi giorni ha richiamato nel borgo e nel complesso monastico centinaia di persone provenienti da diverse regioni italiane, confermandosi tra gli appuntamenti enogastronomici e culturali più importanti del territorio.










