Poste Italiane ha consegnato a una cittadina di Ponza il primo passaporto richiesto nell’ufficio postale dell’isola.
Grazie al progetto “Polis” di Poste Italiane, infatti, i cittadini ponzesi hanno la possibilità di presentare la richiesta per ottenere il documento per l’espatrio direttamente allo sportello dell’ufficio postale di via Panoramica, senza la necessità di recarsi in Questura o al commissariato di riferimento.
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A richiedere nell’ufficio postale di Ponza e ricevere dal portalettere di Poste Italiane a domicilio il primo passaporto è stata Sara Mazzella: “Sono una cliente abituale dell’ufficio postale – spiega la ragazza, 38 anni, commessa in una farmacia dell’isola – e avevo sentito di questa bella novità del passaporto alle Poste e così sono passata in ufficio e il direttore ha confermato la notizia informandomi sul giorno in cui il servizio sarebbe stato attivato anche qui. Mi sono informata su quello che dovevo fare per richiedere il documento e appena ho avuto un po’ di tempo ho voluto sperimentare questa possibilità”.
La donna racconta la sua esperienza: “Devo dire che l’operazione è stata semplice e veloce, in meno di un quarto d’ora ho fatto tutto. Basta avere con sé tutta la documentazione necessaria. Ovviamente ho scelto anche la consegna a domicilio. E in due settimane ho ricevuto il mio nuovo passaporto!”.
Oltre a semplificare la burocrazia, il nuovo servizio “passaporti” di Poste italiane contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, portando un contributo rilevante soprattutto ai residenti delle località più isolate e più distanti dagli uffici delle Questure competenti.
“Per noi isolani – sottolinea Sara – è un vantaggio enorme. Basti pensare che per raggiungere il nostro commissariato di riferimento a Formia e rientrare a Ponza se ne va tutta la giornata. Nei mesi invernali con la nave abbiamo due corse al giorno e il viaggio dura due ora e mezza per la sola andata. Ci sarebbe anche l’aliscafo, che impiega un’ora e mezza, ma è una sola corsa al giorno e non è sempre garantito perché più sensibile alle condizioni meteo”.
Quella di Sara non è stata l’unica richiesta di passaporto pervenuta nell’ufficio postale dell’isola, come spiega il direttore della sede, Alessandro Ginocchietti: “Ad oggi abbiamo lavorato già una decina di pratiche e altri appuntamenti sono programmati per i prossimi giorni. I ponzesi apprezzano in primo luogo l’indiscutibile comodità di fare la richiesta qui ed evitare così viaggi lunghi e costosi verso la Questura o il commissariato. Un altro valore aggiunto è sicuramente la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio, con la consegna affidata a un portalettere di Poste Italiane. Tutti i richiedenti hanno ovviamente scelto questa comoda opzione”.
Il servizio di richiesta del passaporto riguarda tutti i 23 uffici postali operativi nei comuni con meno di 15mila abitanti della provincia di Latina inclusi nel progetto Polis, l’iniziativa di Poste Italiane finalizzata a rinnovare e ristrutturare le sedi e ad ampliare la tradizionale offerta aziendale con i servizi della Pubblica Amministrazione in tutti i 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti.
Il nuovo servizio di rilascio del passaporto, infatti, si aggiunge agli altri servizi della Pubblica Amministrazione già disponibili a Ponza e negli altri uffici postali “Polis” della provincia di Latina, ovvero i “Certificati INPS”, i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione” e 15 diversi certificati anagrafici.
Per accedere al servizio i cittadini possono recarsi presso l’ufficio abilitato del comune di residenza o in un ufficio postale della provincia dov’è stato attivato il servizio. Basta consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,70 euro e contrassegno telematico da 73,50 euro.
L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio. Necessario anche consegnare il vecchio passaporto e, nei casi di smarrimento o furto, la denuncia. Gli operatori degli uffici postali raccolgono anche i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano a pratica conclusa l’intera documentazione all’ufficio di Polizia competente rilasciando al cittadino una ricevuta dell’avvenuta operazione di richiesta.




