Arrivano nuovi incentivi per chi sceglie di convertire a GPL o metano un’auto già in circolazione. Come riportato da diversi organi di stampa, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto che dà attuazione al piano di sostegno per il settore automotive, sbloccando complessivamente 1,35 miliardi di euro di incentivi nel periodo compreso tra il 2026 e il 2030.
Leggi sullo stesso argomento
Nuovo DDL caccia, cosa cambia davvero: dalle specie cacciabili ai calendari venatori
Il trattore elettrico che salva vite, 65% di emissioni in meno e addio al ribaltamento
Doppio terremoto devasta il Venezuela: 32 morti e 700 feriti, Caracas in ginocchio. Dichiarato lo stato di emergenza
Tra le misure previste trova spazio anche il cosiddetto retrofit a gas, ovvero la trasformazione dei veicoli già immatricolati. Per questa specifica misura sono stati stanziati 21 milioni di euro nell’arco del quinquennio e potranno beneficiarne le auto Euro 3, Euro 4, Euro 5 ed Euro 6, comprese quelle intestate a persone giuridiche.
Assogasliquidi-Federchimica ha accolto con favore il provvedimento, ricordando come il mercato delle conversioni a gas abbia registrato un calo dell’82% tra il 2012 e il 2025. Secondo l’associazione, gli incentivi consentiranno a molte famiglie di continuare a utilizzare il proprio veicolo senza affrontare la spesa per l’acquisto di un’auto nuova, riducendo al tempo stesso i costi di utilizzo.
La misura, secondo il presidente di Assogasliquidi-Federchimica Matteo Cimenti, rappresenta inoltre un sostegno per l’intera filiera nazionale, coinvolgendo aziende della componentistica, distributori di carburanti gassosi e officine specializzate nelle trasformazioni. Tra gli effetti attesi vengono indicati anche la riduzione delle emissioni di CO₂ e del particolato prodotto dai veicoli già circolanti.
L’associazione ha infine espresso apprezzamento nei confronti del Governo e del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per aver reso operativa una misura ritenuta strategica sia per i consumatori sia per la competitività del comparto automotive italiano.


