Attraverso un comunicato stampa diffuso da Arcangelo Palmacci, segretario provinciale e locale di Azione, torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza e della gestione dei servizi a Borgo Hermada durante la stagione estiva. Nel documento viene evidenziato come il forte aumento delle presenze turistiche, che porta la popolazione della località a sfiorare le 100mila unità nei mesi più caldi, richieda un potenziamento dei controlli e una maggiore presenza delle istituzioni per garantire vivibilità, decoro urbano e tutela di residenti e visitatori.
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“Ogni estate Borgo Hermada cambia volto. Dai circa 11.000 residenti abituali si arriva a sfiorare le 100.000 presenze. Un risultato che conferma l’attrattività del territorio, ma che impone una gestione adeguata dei servizi e dell’ordine pubblico. A fronte di questa crescita, però, non si registra un corrispondente potenziamento dei controlli. I cittadini segnalano con frequenza abbandono di rifiuti, schiamazzi notturni, crescenti episodi di tensione sociale e conflittualità urbana, in particolare tra le comunità etniche presenti, consumo eccessivo di alcol e fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti”, ha dichiarato Palmacci.
“A rendere il quadro ancora più critico è l’assenza di un presidio stabile delle forze dell’ordine – prosegue – e di un comando di Polizia Locale, presente fino al 2016 e successivamente soppresso. Una carenza ormai insostenibile in una località che, per diversi mesi l’anno, raggiunge dimensioni paragonabili a quelle di una città di medie dimensioni. Nessuno mette in discussione il valore economico e sociale del turismo, che rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio, inteso come Borgo Hermada e l’intero litorale. Tuttavia, l’aumento delle presenze deve essere accompagnato da servizi adeguati, affinché la convivenza tra residenti e visitatori si svolga nel rispetto delle regole e del decoro urbano”.
“Per questo è necessario che Comune, Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato definiscano un piano straordinario per la stagione estiva – insiste – con un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne, una maggiore presenza nelle aree più frequentate e un’azione più efficace contro le principali forme di degrado. È inoltre indispensabile garantire la presenza quotidiana di almeno un agente di Polizia Locale sul territorio”.
“I residenti hanno diritto a vivere serenamente il proprio borgo – sottolinea – così come i turisti hanno diritto a frequentare una località ordinata, accogliente e sicura. Un territorio che arriva ad accogliere quasi 100.000 persone non può essere gestito con risorse pensate per una popolazione di appena 11.000 abitanti. La crescita delle presenze rappresenta un successo per Borgo Hermada e per l’intero territorio”.
“Ma perché questo successo possa consolidarsi nel tempo – conclude – deve essere accompagnato da una presenza concreta dello Stato e da un’amministrazione comunale capace di garantire sicurezza, legalità e qualità della vita per tutti. La sfida non è fermare la crescita, ma governarla. Solo così Borgo Hermada potrà continuare a essere una meta attrattiva senza rinunciare alla vivibilità che residenti e visitatori meritano”.


