La Giunta comunale di Latina ha adottato la variante urbanistica relativa al Piano di zona “La Rosa”, compiendo un passo decisivo verso la realizzazione degli interventi di edilizia residenziale pubblica e sociale previsti nell’area compresa tra via Isonzo e via della Rosa.
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Il provvedimento, proposto dall’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio e approvato dall’esecutivo guidato dal sindaco Matilde Celentano, consente di rimodulare la configurazione dei lotti del piano, favorendo una realizzazione autonoma e più rapida dei singoli comparti da parte degli operatori coinvolti. L’intervento interessa una superficie complessiva di oltre 106mila metri quadrati e prevede una volumetria totale di 100mila metri cubi. Di questi, 72mila metri cubi sono nella disponibilità del Comune e destinati a edilizia residenziale convenzionata e agevolata, oltre ai servizi collegati.
Tra le novità più significative introdotte dalla variante c’è il recupero della volumetria di un lotto precedentemente assegnato a una cooperativa successivamente sciolta per decreto ministeriale. Gli spazi tornati nella disponibilità dell’amministrazione comunale saranno ora utilizzati per sviluppare progetti in linea con il nuovo Piano Casa 2026, con particolare attenzione a housing sociale, cohousing e residenze per studenti universitari.
«Con questa variante – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano – diamo una risposta concreta a una delle emergenze sociali più importanti del nostro tempo: il diritto alla casa. Oggi il fabbisogno abitativo riguarda non solo le fasce più fragili, ma anche giovani coppie, studenti fuori sede, lavoratori precari, genitori separati e anziani soli che faticano ad accedere al mercato immobiliare». La prima cittadina ha sottolineato come Latina possa diventare uno dei primi Comuni a recepire concretamente le opportunità offerte dal Piano Casa 2026, promuovendo modelli abitativi innovativi basati sulla condivisione e sulla solidarietà sociale.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore Muzio, che ha evidenziato come il provvedimento permetta di superare un iter particolarmente complesso. «La variante consente agli operatori di procedere autonomamente alla realizzazione dei singoli lotti, mantenendo invariati gli standard urbanistici previsti e salvaguardando i finanziamenti regionali già assegnati», ha spiegato.
Accanto allo sviluppo residenziale, il piano prevede anche interventi infrastrutturali strategici. Particolare attenzione sarà dedicata alla nuova viabilità di collegamento con il quartiere R/6, considerata essenziale per garantire una corretta gestione dei flussi di traffico e accogliere in sicurezza i circa mille nuovi residenti previsti nell’area.
L’amministrazione comunale punta così a coniugare sviluppo urbano, sostenibilità e risposte concrete al crescente fabbisogno abitativo della città, rilanciando uno dei più importanti piani di edilizia residenziale pubblica del territorio.


