Dopo quella di Roma, è la provincia di Latina quella con gli ultraottantenni più “smart” con la nuova Super App “P” di Poste Italiane, il punto unico di accesso digitale a tutti i prodotti e servizi del Gruppo. A utilizzare l’applicazione in tutto il territorio provinciale sono infatti oltre 3.500 ultraottantenni, che rappresentano quasi il 10% della popolazione “over 80”. Segue, staccata di poco, la provincia di Rieti. Sotto l’8%, il Viterbese e il Frusinate. Un dato importante quello della provincia di Latina, che diventa ancor più significativo se si considera che nel territorio risiedono anche 7.079 ultranovantenni e 208 centenari. Tra i comuni, nel rapporto tra utilizzatori “over 80” e utilizzatori totali, quelli con gli anziani più digitalizzati con l’app P sono quelli di Rocca Massima, Bassiano, Gaeta, Maenza, Latina e Formia. In termini assoluti, a Latina ci sono oltre mille residenti ultraottantenni che hanno scaricato e utilizzano l’applicazione sul proprio cellulare o dispositivo portatile e rappresentano l’11,4% della popolazione “over 80”.
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Il dato che arriva dalla provincia di Latina contribuisce a rendere il Lazio la regione d’Italia con il maggior numero di utilizzatori ultraottantenni, in termini assoluti: più di 45mila su tutto il territorio. Al secondo posto la Lombardia (oltre 40mila utenti con ottant’anni o più), terza la Campania (circa 34mila). Nella sola provincia di Latina, sono già oltre 200mila gli utenti che utilizzano la nuova applicazione di Poste Italiane (oltre il 35% dei residenti). Tra i molteplici servizi della nuova app “P”, prima applicazione italiana per numero di utenti (oltre 17 milioni), la possibilità di prenotare il proprio turno all’ufficio postale, utilizzare la funzione “Mappe” per cercare l’ufficio postale o l’ATM Postamat più vicino o più comodo, individuare i Punto Poste, i Punto Lis e i locker per ritirare o fare il reso di un pacco. Dalla app “P” si possono anche seguire le spedizioni di pacchi e corrispondenza e basta un tocco sullo smartphone per fare ricariche e ordinare bonifici, inviare e ricevere denaro, prelevare contanti senza carte agli ATM Postamat, domiciliare le bollette e pagare bollettini, bolli auto e moto, amministrare il proprio conto corrente BancoPosta, le carte di pagamento Postepay e i prodotti di risparmio e molti altri servizi, senza aver bisogno di recarsi in ufficio postale. Il sempre più diffuso utilizzo della app “P” va di pari passo con la crescente attenzione, da parte di Poste Italiane, verso lo sviluppo di conoscenze e competenze digitali tra i cittadini, in coerenza con la sua storica vocazione di azienda socialmente responsabile che aderisce ai principi internazionali ESG, promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. Tra le numerose iniziative molto apprezzate e seguite anche dagli over 80, Poste Italiane ha intrapreso da anni il progetto di Educazione digitale che si propone di fornire agli utenti, conoscenze e strumenti utili a comprendere e utilizzare le innovazioni tecnologiche e digitali.
A questo scopo, l’azienda offre webinar gratuiti e contenuti multimediali sempre disponibili all’interno della sezione web al link https://www.posteitaliane.it/it/educazione-digitale.html, tra cui podcast, giochi, infografiche, videopillole e videopodcast tradotti in LIS.




