Operazione congiunta dei Carabinieri e della Polizia di Stato a Latina, dove nella giornata odierna è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini di 21 e 29 anni, entrambi di origine tunisina, gravemente indiziati di una serie di reati contro il patrimonio. Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica, è stato notificato al 21enne già detenuto presso la Casa Circondariale di Isernia, mentre il secondo indagato è stato rintracciato e arrestato sul territorio pontino.
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Le indagini, condotte in collaborazione tra Carabinieri e Polizia di Stato, hanno consentito di ricostruire diversi episodi di furti consumati e tentati avvenuti tra gennaio e febbraio 2026. In particolare, i due sono ritenuti indiziati di un furto aggravato ai danni di un’agenzia di viaggi di Latina, avvenuto il 24 gennaio, durante il quale sarebbero stati sottratti 275 euro in contanti e alcune carte di credito aziendali, successivamente utilizzate per tentare operazioni fraudolente. Nella stessa circostanza i sospetti sarebbero stati fermati dopo un inseguimento a bordo di un ciclomotore risultato rubato.
Ulteriori accertamenti avrebbero inoltre portato al rinvenimento, all’interno dell’abitazione del 21enne, di una carta d’identità provento di furto, configurando l’ipotesi di ricettazione. Entrambi risultano inoltre indiziati di un tentato furto aggravato ai danni di un garage privato a Terracina, dove sarebbero stati sorpresi dopo aver danneggiato la serranda elettrica. Sul posto i militari hanno sequestrato strumenti atti allo scasso e una lama da taglierino.
Alla luce degli elementi raccolti, il G.I.P. ha ritenuto sussistente il pericolo di reiterazione dei reati, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere. Le indagini proseguono nella fase preliminare, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.


