La celebrazione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana è stata al centro della cerimonia che si è svolta oggi a Latina in occasione della Festa della Repubblica, durante la quale sono state consegnate le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a cittadini che si sono distinti per il loro impegno nelle istituzioni, nelle Forze Armate, nelle professioni e nella società civile.
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Nel suo intervento, il prefetto Vittoria Ciaramella ha ricordato come la nascita della Repubblica coincida con una delle più importanti conquiste democratiche del Paese: il diritto di voto alle donne. Un passaggio storico che il 2 giugno 1946 vide milioni di cittadine partecipare per la prima volta alla scelta tra Monarchia e Repubblica e all’elezione dell’Assemblea Costituente.
Il prefetto ha voluto dedicare un ampio passaggio del proprio discorso alle ventuno “madri costituenti”, sottolineando il ruolo determinante svolto dalle donne nella costruzione della nuova Italia democratica e richiamando l’importanza di continuare ad abbattere ogni barriera culturale, economica e sociale che possa ostacolare una piena parità di opportunità.
“La Repubblica si rafforza quando sa valorizzare tutte le sue energie migliori. Per questo, celebrare il contributo delle donne significa rendere omaggio a una parte essenziale della nostra storia e, al tempo stesso, guardare con fiducia al futuro”, ha evidenziato il prefetto nel suo intervento.
Un pensiero particolare è stato rivolto anche ai giovani, chiamati a custodire e rendere vivi i valori della Costituzione attraverso la partecipazione, lo studio, il rispetto dell’altro e la legalità. Nel corso della cerimonia tre neo diciottenni della provincia hanno ricevuto una copia della Carta Costituzionale quale simbolico passaggio di testimone tra generazioni.
“A voi, giovani, spetta il compito più nobile e difficile: difendere e far vivere i valori costituzionali attraverso la partecipazione, lo studio, il rispetto dell’altro e la legalità”, ha sottolineato Ciaramella.
Gli insigniti
Nel corso della cerimonia sono state consegnate complessivamente 30 onorificenze di Cavaliere, 2 di Commendatore e 1 di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Tra i nuovi Cavalieri figurano rappresentanti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della pubblica amministrazione, del mondo della scuola e delle professioni. I riconoscimenti sono stati conferiti a Giuseppe Di Matteo, Francesca Russo, Luca Simione, Luca Tuberoso, Francesco Allotti, Giuseppe Cerchio, Emilio Darino, Alberto Fontanella, Alessandro Dell’Avvocata, Maria Luisa Manzini, Gianluca Scipione, Emilio Fasolino, Roberto Rosati, Sandro Clemenzi, Gino Sirocchi, Salvatore Santabarbara, Luigi Valle, Claudio Passalacqua, Antonio Bruno, Anna Reali, Paolo Azzolina, Annarosa Rumolo, Andrea Notarfonzo, Stefano Puliafito, Maurizio D’Amico, Marco Guardalobene, Plautilla Calvani, Cristino Alemanno, Giacomo Ghiglierio e Monica Perna.
Sono stati inoltre insigniti del titolo di Commendatore il sottotenente della Guardia di Finanza in congedo Giuseppe Darino, di Aprilia, e il colonnello dei Carabinieri Gianluca Piasentin, originario di Roccagorga e in servizio presso la Direzione Investigativa Antimafia.
L’onorificenza di Ufficiale è stata invece conferita al generale di divisione dell’Esercito Fabrizio Argiolas, Capo di Stato Maggiore del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito.


