Il consigliere di opposizione Nazzareno Ranaldi, in quota lista “Per Latina 2032”, ha presentato nella giornata di lunedì 15 giugno tre interrogazioni consiliari su alcuni temi definiti “vitali per il decoro, la memoria e il futuro della città”, con l’obiettivo di fare chiarezza sullo stato di avanzamento di diversi interventi strategici. Nel dettaglio, le interrogazioni riguardano la sede della Fondazione Latina 2032 in piazza Dante, l’iter di acquisizione della Casa del Combattente e la vicenda della cabina Enel di piazza Bruno Buozzi.
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Sulla sede della Fondazione, Ranaldi evidenzia come, nonostante una delibera di indirizzo risalente a oltre un anno fa, il progetto risulti ancora fermo. Al centro della criticità, la mancanza delle risorse necessarie alla ristrutturazione dell’immobile individuato, pari a circa 100 mila euro, che sarebbero disponibili solo con il successivo assestamento di bilancio. “È inaccettabile che per ricostruire questo quadro sia stato necessario un atto ispettivo” ha dichiarato il consigliere, sottolineando i ritardi nell’iter e chiedendo il rispetto dei tempi tecnici previsti per le successive fasi progettuali e di realizzazione.
Sul fronte della Casa del Combattente, viene invece accolto positivamente il via libera all’iter di acquisizione tramite Federalismo Demaniale Culturale, percorso che consentirebbe al Comune di ottenere il bene a titolo gratuito. Ranaldi sollecita ora la definizione degli atti formali in Consiglio comunale e l’avvio del confronto con Agenzia del Demanio e Ministero della Cultura per la predisposizione di un piano di valorizzazione che tuteli anche le realtà associative presenti. “Un passaggio importante che va portato avanti con coerenza e senza rallentamenti” ha aggiunto.
Infine, sulla vicenda della cabina Enel di piazza Bruno Buozzi, il consigliere ha espresso soddisfazione per lo spostamento dell’impianto, sottolineando tuttavia come la questione abbia evidenziato una carenza di attenzione nella gestione del decoro urbano. “È anche la dimostrazione – ha osservato – che la pressione civica e politica può incidere concretamente sulle scelte amministrative”.


