Un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi dalla lista “Progetto Futuro Evoluzione e Libertà” ha acceso i riflettori su alcune criticità infrastrutturali che potrebbero rappresentare un serio rischio per automobilisti e residenti. All’ispezione hanno partecipato il consigliere provinciale di Frosinone Gianluca Quadrini, i candidati alle prossime elezioni provinciali Giuseppe Musto di Azione e Mario Borza – quest’ultimo responsabile di “Evoluzione e Libertà” per la Valle di Comino – insieme al segretario provinciale di Azione, Antonello Antonellis.
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Due i principali problemi emersi durante il sopralluogo: la necessità di una corretta regimentazione delle acque meteoriche e le condizioni di un muro di contenimento che insiste sulla carreggiata e che, secondo i presenti, richiede un intervento strutturale urgente per evitare possibili situazioni di pericolo. «La sicurezza delle nostre strade è una priorità assoluta che non ammette ritardi», ha dichiarato Quadrini. «Ho già portato la questione all’attenzione della dirigente del settore Viabilità della Provincia, l’ingegner Eugenia Tersigni, e del funzionario competente, l’ingegner Romolo Casinelli. Quest’ultimo ha assicurato un sopralluogo tecnico in tempi rapidi per pianificare gli interventi necessari».
Sulla vicenda sono intervenuti anche Musto e Borza, sottolineando come la manutenzione delle infrastrutture debba essere costante e non limitata alle emergenze. «Questo tratto di strada è fondamentale per la mobilità della Valle di Comino e viene percorso ogni giorno da centinaia di cittadini. Non possiamo permettere che la loro sicurezza venga compromessa da un muro instabile o da problemi legati al deflusso delle acque piovane». A sostenere l’iniziativa anche Antonello Antonellis, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra rappresentanti politici e uffici tecnici provinciali. «La rapidità con cui è stata attivata la macchina amministrativa dimostra attenzione concreta verso il territorio e verso le esigenze dei cittadini».
L’obiettivo ora è accelerare le verifiche tecniche e definire un piano di intervento che consenta di mettere in sicurezza una delle arterie più importanti della Valle di Comino, garantendo condizioni di viaggio più sicure per residenti e pendolari.




