Domenica scorsa la Biblioteca di Aprilia si è riempita di voci, emozioni e applausi. Nel nome di Masio Lauretti, l’XI edizione del Premio Internazionale di Poesia ha incoronato trentuno giovani autori, arrivati da diverse regioni d’Italia e dalla Spagna, per ricevere il riconoscimento delle loro opere. Il concorso, gratuito e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado italiane ed europee, si è svolto con il patrocinio del Comune di Aprilia e di WikiPoesia. Sul palco, insieme ai ragazzi e alle loro famiglie, la giuria composta da Antonella Rizzo, Giada Lauretti, Stefania Di Leo, Stefano Taccone e Franca Palmieri, con la presenza del Dottor Aldo Pastore e del Dottor Caprio. Premi in denaro, coppe, diplomi, libri, pacchetti regalo di commercianti locali e un’opera artistica del Maestro Massimiliano Drisaldi: questi i riconoscimenti distribuiti durante la cerimonia. A ogni vincitore è stata consegnata anche un’antologia con le proprie poesie, memoria tangibile di un percorso creativo. Ma sarebbe riduttivo chiamarla semplice premiazione. La giornata ha avuto i caratteri di un vero festival della giovane poesia, impreziosito dalle esibizioni della cantautrice Alis Pompeo e della musicista Maria Eugenia Vincenzoni. L’incontro tra coetanei, e tra adolescenti e adulti, ha dimostrato che la poesia resta uno spazio necessario di verità e umanità. Le poesie presentate quest’anno hanno rivelato un tema ricorrente e sorprendente: il silenzio. In un’epoca di stimoli continui, di notifiche e rumore permanente, molti giovani hanno scelto di parlare proprio di assenza di suono — inteso come solitudine, mancanza, pace, ferita o rifugio. Il luogo in cui affiorano le verità che le parole spesso non riescono a dire. Dolore, speranza, memoria, pace: le opere hanno affrontato questi temi con una sincerità rara. Voci emozionate, imperfette e genuine, ma anche ben preparate, che hanno dimostrato come la parola nasca da un’urgenza interiore. Vedere i giovani affidarsi ancora alla poesia, in un tempo spesso segnato dalla superficialità, è — per usare le parole degli organizzatori — commovente.La letteratura, ricorda questo premio, non è un lusso per pochi ma una forma di resistenza. Hanno sostenuto questa edizione: Associazione Medica Apriliana, Dott.ssa Rita Salvatori (Latina), FEDER S.P.E.V. del Lazio, Associazione Culturale Pagine Viaggianti, Club Aprilia Musica, AthenaeArtis, New Format Art, Warm A.P. Studio Audiokit, Elettroforniture Marrocco, Profumeria Prioli, Ale&Co, T. Look Hair Stile, Floria di Savina Tatti, e numerosi cittadini apriliani.
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