Il Comune di Anzio si prepara a introdurre una serie di misure per agevolare la regolarizzazione delle posizioni tributarie dei cittadini. Nel prossimo Consiglio comunale saranno infatti discusse due proposte di delibera dedicate alla definizione agevolata dei debiti fiscali, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità a contribuenti e imprese in difficoltà.
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L’iniziativa nasce da un lavoro avviato nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale insieme agli uffici competenti. «Dal mese di dicembre 2025 – spiega il sindaco Aurelio Lo Fazio – è stato svolto un meticoloso lavoro con l’assessore alle Finanze Antonino Buscemi e con gli uffici comunali per applicare correttamente la normativa vigente e costruire un percorso amministrativo che possa aiutare i cittadini a regolarizzare la propria posizione tributaria».
La prima proposta riguarda l’adesione alla definizione agevolata dei tributi iscritti a ruolo attraverso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. I cittadini e le imprese interessate potranno presentare domanda dal 15 settembre al 31 ottobre 2026 accedendo all’area dedicata. Il pagamento delle somme dovute potrà avvenire a partire da gennaio 2027 con la possibilità di dilazionare l’importo fino a un massimo di 54 rate bimestrali.
La seconda delibera riguarda invece l’approvazione di un regolamento comunale per la definizione agevolata dei carichi accertati direttamente dall’ente, con riferimento ai tributi IMU e TARI. In questo caso sarà possibile aderire fino al 31 dicembre 2026 per tutte le posizioni accertate entro il 30 giugno dello stesso anno. Il piano di rientro consentirà una rateizzazione fino a un massimo di 36 rate mensili, in base all’entità del debito residuo.
In entrambe le misure i benefici riguarderanno la riduzione di interessi e sanzioni, mentre il tributo originario dovrà essere versato integralmente. In caso di pagamento rateale saranno applicati esclusivamente gli interessi legali previsti dalla normativa. «L’adesione al regolamento – sottolinea l’assessore alle Finanze Antonino Buscemi – consentirà inoltre la sospensione delle procedure esecutive eventualmente in corso, offrendo ai contribuenti la possibilità di regolarizzare la propria situazione e di rientrare gradualmente dal debito».
Le due delibere rappresentano uno degli interventi più rilevanti dell’amministrazione sul fronte della riscossione e puntano a favorire il recupero delle entrate comunali senza gravare ulteriormente sui contribuenti che intendono mettersi in regola.


