La salvaguardia degli equilibri di bilancio approvata dal Consiglio provinciale riapre il confronto politico sulla nuova fase amministrativa della Provincia di Latina. A intervenire sono i consiglieri provinciali della lista Provincia Progressista, Luca Magliozzi, Dario Bellini e Barbara Petroni, che rivendicano la solidità dei conti lasciati dalla precedente amministrazione guidata da Stefanelli e chiedono alla nuova maggioranza di assumersi pienamente la responsabilità del governo dell’ente.
Leggi sullo stesso argomento
PRIVERNO | Sport e Periferie 2026, Di Giorgio (FdI): «Comune escluso dai finanziamenti anche quest’anno»
SERMONETA | Assestamento di bilancio, il Comune conferma la solidità dei conti
PROVINCIA | Arriva Europeisti.eu: Riccardo Esposito coordinatore, a Terracina nasce il primo hub
Secondo i consiglieri, i numeri emersi dalla salvaguardia confermano che il bilancio di previsione 2026 era costruito su basi solide e sostenibili. Non risultano infatti necessarie manovre correttive, non emergono disavanzi da coprire né squilibri da ripianare. Viene inoltre confermata la congruità del Fondo crediti di dubbia esigibilità, senza criticità tali da richiedere interventi sulla gestione dei residui e senza necessità di ricorrere ad anticipazioni di cassa.
Per Provincia Progressista, dunque, la nuova amministrazione non ha ricevuto un ente in difficoltà, ma una Provincia con conti in ordine, risorse disponibili e investimenti già avviati. Tra gli interventi citati figura il Ponte sul Garigliano, opera programmata attraverso l’accordo con la Provincia di Caserta e finanziata con fondi MIT per un importo complessivo di 3,371 milioni di euro.
I consiglieri richiamano anche il lavoro svolto sul fronte del PNRR, con 49 interventi programmati, di cui 45 già conclusi, oltre a circa 3,6 milioni di euro di avanzo libero risultanti dal bilancio precedente.
Da qui l’appello all’amministrazione guidata dal presidente Carnevale: dare continuità agli interventi efficaci, completare gli investimenti già programmati, utilizzare le risorse disponibili e rafforzare il ruolo della Provincia come ente di coordinamento per i Comuni del territorio.
Nel comunicato viene sollecitata anche la rapida costituzione delle Commissioni consiliari, ancora non operative. Provincia Progressista ritiene che eventuali questioni interne alla maggioranza, a partire dalla scelta della vicepresidenza del Consiglio, non possano rallentare il funzionamento dell’istituzione né limitare il ruolo dei consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione.
Critiche anche sulla decisione di non rinnovare l’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili, percorso avviato nel gennaio 2025 con l’obiettivo di coinvolgere i Comuni pontini in una cabina di regia territoriale sui temi dell’Agenda 2030, della mobilità, dei servizi, dell’inclusione sociale, dell’ambiente, dell’energia, dei rifiuti e dello sviluppo economico.
I consiglieri sottolineano che l’adesione era stata approvata all’unanimità dal precedente Consiglio provinciale e contestano il mancato confronto prima di una scelta definita drastica.
Provincia Progressista annuncia infine un’opposizione “seria e rigorosa”, disponibile a sostenere le decisioni utili al territorio ma pronta a chiedere risultati. Per Magliozzi, Bellini e Petroni il punto politico è chiaro: la nuova amministrazione ha ricevuto una Provincia con conti solidi e opere avviate, quindi “non ci sono alibi da costruire” ma un ente da governare.


