Il Consiglio comunale di Anzio ha approvato il nuovo regolamento di polizia urbana con 15 voti favorevoli, 5 contrari e alcune astensioni. Si tratta di uno strumento normativo che mancava da tempo: il precedente regolamento, risalente a circa quarant’anni fa, non era stato nemmeno reperito negli archivi comunali ed è stato ricostruito grazie alla memoria storica di alcuni agenti della Polizia Locale.
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La principale novità riguarda l’introduzione delle aree nelle quali potrà essere applicato il cosiddetto Daspo urbano, previsto dal Decreto Minniti ma mai attuato finora nella città di Anzio. Il provvedimento consente alle forze di polizia di allontanare immediatamente dalle zone individuate le persone che pongono in essere comportamenti pericolosi per la sicurezza e il decoro urbano, con una durata massima di 48 ore. In caso di reiterazione delle condotte o per soggetti ritenuti pericolosi, il Questore potrà vietare l’accesso alle stesse aree fino a 12 mesi, estendibili a due anni nei casi più gravi.
Tra le zone interessate figurano il centro storico, le aree attorno alle stazioni ferroviarie, il quartiere Zodiaco, Anzio 2, il complesso Caracol, il Lungomare delle Sirene, il parcheggio di via Fanciulla d’Anzio, l’area portuale, le zone della movida, i pressi degli istituti scolastici, i centri commerciali e le aree soggette a fenomeni di abusivismo commerciale.
Il nuovo regolamento disciplina inoltre l’occupazione del suolo pubblico, le attività economiche negli spazi pubblici, la sicurezza urbana, la tutela dell’igiene e del decoro, la quiete pubblica e privata, la protezione del patrimonio archeologico, la mediazione sociale e l’assistenza alle persone.
«C’è stata una lunga fase preparatoria – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Catello Somma – e finalmente siamo arrivati all’approvazione di uno strumento normativo che mancava al Comune. Oggi vengono codificate regole fondamentali per la convivenza civile, la sicurezza urbana, il decoro e la qualità della vita».
Soddisfatto anche il sindaco Aurelio Lo Fazio: «La legalità parte dal rispetto delle regole del vivere civile e questo regolamento ci consente di intervenire in maniera più puntuale quando necessario. Ringrazio il prefetto Lamberto Giannini per l’attenzione riservata alla nostra città, le forze dell’ordine, l’assessore Somma, la Polizia Locale e gli uffici comunali che hanno lavorato per arrivare a questo risultato».
Il regolamento entrerà in vigore trascorsi 15 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune.



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