La CISL FP Latina interviene sulla situazione dell’Azienda Speciale Terracina (AST), chiedendo responsabilità e confronto istituzionale, alla luce delle recenti difficoltà legate alla nomina del nuovo Direttore Generale. Secondo il sindacato, il quadro attuale non sarebbe sostanzialmente cambiato rispetto alle ultime settimane. I due bandi pubblicati per individuare il nuovo Direttore Generale, infatti, non hanno prodotto risultati: uno è andato deserto, mentre il secondo è stato annullato per la mancata presentazione del candidato selezionato.
Approfondisci
ARDEA/POMEZIA | Caregiver familiari e assistenza domiciliare, convegno e corso formativo al Consorzio Sociale
CISTERNA | Inaugurata la nuova mensa della scuola “Caselli” di Prato Cesarino
SEZZE | Il coraggio di un popolo: conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile
Nel frattempo, è prevista la nomina temporanea del dottor Daniele Giuncato, che guiderà l’azienda in attesa della pubblicazione di un nuovo avviso. La CISL FP sottolinea però come, allo stato attuale, stipendi e servizi risultino regolarmente garantiti, invitando quindi a evitare “allarmismi” e ipotesi considerate non praticabili, come quelle relative a un possibile commissariamento o fallimento dell’azienda.
“Alimentare narrazioni prive di valutazioni oggettive – evidenzia il sindacato – rischia di avere effetti negativi sui lavoratori e sul clima aziendale”. La sigla sindacale ribadisce quindi la propria disponibilità al dialogo nelle sedi istituzionali competenti, chiedendo che eventuali criticità vengano affrontate ufficialmente attraverso tavoli di confronto. Solo al termine di questo percorso, precisa la CISL FP Latina, potranno eventualmente essere valutate ulteriori iniziative sindacali, qualora non dovessero arrivare risposte chiare e coerenti con quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro.


