Un luogo restituito alla città, alla memoria collettiva e alle nuove generazioni. Si è svolta questa mattina, nel borgo storico di Cisterna, la cerimonia di intitolazione del nuovo Giardino della Madonna del Divino Amore e l’inaugurazione delle “panchine parlanti”, simbolo di un progetto di riqualificazione urbana finanziato con fondi PNRR che punta a riportare vita, relazioni e identità nel centro storico cittadino.
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Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Valentino Mantini, il professor Antonio Parisella, il presidente del Comitato Madonna del Divino Amore Giorgio Cecconi, gli attori Daniele Abbafati e Simone Finotti per le letture dal vivo, l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Santilli e i familiari degli “eroi civili” ai quali sono dedicate le panchine. A moderare l’incontro il giornalista Mauro Nasi.
L’intervento ha interessato in particolare uno spazio finora anonimo che da oggi prende il nome di Giardino della Madonna del Divino Amore, oltre a Piazza Vittorio Emanuele II. Obiettivo del progetto è creare un continuum urbano vivo e accogliente, capace di ospitare eventi culturali, mercati, manifestazioni e momenti di aggregazione.
Nel nuovo giardino trovano spazio sei “panchine parlanti” dedicate agli “eroi disarmati delle grotte” della Seconda guerra mondiale. Individuati dal professor Antonio Parisella, i protagonisti ricordati sono Padre Eugenio Caldarazzo, Alessandro Coppetelli, Augusto Leonardi, Ivan Marinelli, Anna Maria Luiselli ed Emilio Sottoriva, figure che sostennero la comunità cisternese durante il periodo bellico.
Le panchine artistiche, decorate da Luca Pepe e Morris Modena degli Hawana Family, sono dotate di QR code che permettono ai visitatori di ascoltare le storie degli eroi attraverso le voci degli attori Daniele Abbafati, Marianna e Naomi Cozzuto, Simone Finotti, Davis Tagliaferro e Giada Villanova.
Nella vicina Piazza Vittorio Emanuele II sono state invece inaugurate altre quattro “panchine parlanti” dedicate alle filastrocche di Gianni Rodari, insieme a giochi pavimentali pensati per bambini e famiglie.
I testi delle filastrocche, anch’essi ascoltabili tramite QR code, sono interpretati dagli studenti delle scuole primarie degli istituti comprensivi Leone Caetani, Maria De Mattias, Monda-Volpi e Plinio il Vecchio. La piazza è stata ripensata come uno spazio dedicato alla fantasia, alla condivisione e alla socialità.
Nel corso della cerimonia sono stati ringraziati il Responsabile Unico del Progetto, l’architetto Maddalena Sbandi, la progettista Natalia Guidi, la ditta esecutrice IMAN Costruzioni srl, il direttore tecnico Simone Nerone, gli artisti Morris Modena e Luca Pepe, gli attori e gli alunni coinvolti nelle registrazioni delle letture, oltre all’assessore ai Lavori pubblici Andrea Santilli.
“Possiamo progettare e riqualificare gli spazi, ma la vera anima del borgo sono le persone. Saranno i cittadini a vivere questi luoghi, a proteggerli e a riempirli di relazioni, cultura e quotidianità”, ha sottolineato il sindaco Valentino Mantini. Un progetto che guarda al futuro partendo dalla memoria, con l’obiettivo di restituire il centro storico ai cittadini e i cittadini al loro centro storico.


