Nuovo passo avanti per il riconoscimento professionale degli RSPP e ASPP, le figure specializzate nella sicurezza sui luoghi di lavoro. È stato infatti sottoscritto a Roma il nuovo CCNL dedicato alla categoria, con l’ampliamento della partecipazione delle organizzazioni sindacali impegnate nella tutela dei professionisti della sicurezza.
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L’accordo è stato firmato da FIRAS-SPP (UGL) e CLAS per la parte sindacale dei lavoratori, mentre per le organizzazioni datoriali hanno aderito Unilavoro PMI, Fenimprese, ADLI e Federdat, rafforzando così il percorso già avviato da UNAPRI. Il contratto è stato depositato e registrato presso il CNEL e il Ministero del Lavoro, diventando pienamente operativo in tutti i settori produttivi, vista la natura trasversale della categoria degli RSPP e ASPP.
Tra gli aspetti principali introdotti dal nuovo contratto collettivo spicca il riconoscimento professionale specifico della categoria. Per la prima volta, infatti, i Responsabili e gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione non saranno più inquadrati attraverso contratti generici come quelli del terziario o del metalmeccanico, ma avranno un contratto dedicato che ne valorizza autonomia e competenze.
Il CCNL prevede inoltre una specifica indennità economica di ruolo aggiuntiva rispetto ai trattamenti già applicati nelle aziende. Grande attenzione è stata riservata anche alla tutela legale dei professionisti della sicurezza, attraverso l’istituzione di un fondo dedicato alla copertura delle spese in ambito civile e penale, considerata la particolare responsabilità legata alle funzioni svolte.
Tra gli altri punti qualificanti figurano maggiore autonomia professionale e flessibilità oraria, strumenti ritenuti fondamentali per garantire l’indipendenza e l’efficacia delle attività di prevenzione. Il contratto avrà validità dal 6 maggio 2026 fino al 6 maggio 2029.
Il testo integrale e gli approfondimenti ufficiali sono consultabili attraverso il portale del CNEL e sui siti delle organizzazioni sindacali firmatarie.


