Dal 9 al 28 maggio un ricco calendario di appuntamenti tra Roma e Sezze. È giunto alla sua tredicesima edizione il Premio nazionale di Storia Contemporanea “Luigi Di Rosa”, promosso dall’associazione culturale no profit “Araba Fenice” con la collaborazione del Centro Studi di Storia Contemporanea “Luigi Di Rosa”. Un’iniziativa ormai consolidata nel panorama culturale nazionale, capace negli anni di ottenere importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui medaglie celebrative conferite dalla Presidenza della Repubblica, dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati, oltre a numerosi patrocini. Il Premio è dedicato alla memoria di Luigi Di Rosa, il giovane ucciso a Sezze nel 1976, e nasce con l’obiettivo di promuovere lo studio e l’approfondimento del periodo storico compreso tra il 1968 e il 1980: anni segnati da profondi mutamenti sociali, tensioni politiche e fenomeni eversivi e terroristici, ricordando tutte le vittime degli “anni di piombo”. Presidente onorario dell’iniziativa è Mariella Di Rosa, sorella di Luigi. L’edizione 2026 proporrà un ricco calendario di appuntamenti pubblici a ingresso libero, che si svolgeranno tra Roma e Sezze.
Approfondisci
SEZZE | “Diversarte”: il 14 maggio la presentazione del catalogo e dei nuovi lavori del centro diurno Tamantini
SEZZE | “Francesco d’Assisi: 800 anni di una luce mai spenta”, sabato l’incontro alla casa natale di San Carlo
SEZZE | Al Museo Archeologico musica e inclusività con Andrea Marchese
Il primo appuntamento è in programma il 9 maggio a Roma, presso Palazzo Madama, con la partecipazione alla giornata dedicata alla memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi, alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Il 12 maggio, all’Auditorium San Michele Arcangelo di Sezze, si terrà un incontro dedicato all’articolo 21 della Costituzione e al tema della libertà di espressione con il giornalista Giuseppe Giulietti. A coordinare l’iniziativa sarà la giornalista Graziella Di Mambro. Il 15 maggio, sempre all’Auditorium San Michele Arcangelo, spazio alla presentazione del libro “Vorrei chiederti di quel giorno” con l’autore Lorenzo Tosa. Il giorno successivo, il 16 maggio, il Premio ospiterà Vincenzo Calò, membro della segreteria nazionale ANPI, per un nuovo momento di confronto e approfondimento. Il 23 maggio sarà invece presentato il libro “Il lungo assedio” del colonnello dei Carabinieri Domenico Di Petrillo, che sarà presente all’incontro con il pubblico. Le iniziative culmineranno il 28 maggio, in occasione del 50° anniversario della morte di Luigi Di Rosa, con la deposizione di una corona di fiori presso Largo Luigi Di Rosa a Sezze e con la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso.
Il Premio nazionale di Storia Contemporanea “Luigi Di Rosa” si articola in quattro sezioni: tesi di laurea magistrale o vecchio ordinamento, tesi di dottorato, libri e produzioni audiovisive – documentari, video, film e cortometraggi – confermandosi come uno spazio di ricerca e riflessione rivolto soprattutto alle nuove generazioni. Ricordare e comprendere restano i pilastri dell’iniziativa: partire da una vicenda locale, come quella di Luigi Di Rosa, per leggere in profondità un’intera stagione della storia italiana. Un invito a trasformare la memoria in conoscenza e consapevolezza civile, riaffermando i valori fondamentali della Costituzione, dalla democrazia alla libertà, passando per la giustizia sociale e la solidarietà. Per informazioni è possibile contattare il numero 3356588757. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.