Oggi, mercoledì 7 maggio, alle ore 18.00, il Museo Archeologico di Sezze ospiterà “Drum Different – La musica che include”, un evento gratuito aperto a tutta la cittadinanza, organizzato da Magazzino Centro Studi d’Arte. Protagonista della serata sarà Andrea Marchese, ideatore del metodo Drum Different. Si tratta di un metodo didattico dedicato alla batteria, che utilizza lo strumento come veicolo di inclusione e crescita musicale. Un approccio già adottato dalla scuola di musica di Magazzino Centro Studi D’Arte. L’evento si aprirà col la testimonianza diretta di Andrea Marchese musicista, che ha fatto della batteria il centro del proprio percorso personale. Un racconto per spiegare concretamente l’importanza della musica come strumento di espressione e superamento degli ostacoli. La parola lascerà poi spazio al suono: un primo momento musicale con l’esecuzione di due medley, per far percepire al pubblico ciò che le parole hanno appena descritto.
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Il cuore della serata sarà l’approfondimento sul metodo Drum Different. Andrea Marchese illustrerà i principi alla base del suo lavoro. Andrea Consoli, maestro del corso di batteria della scuola di musica dell’associazione, spiegherà come utilizza questo metodo per creare una situazione inclusiva in aula. Andrea Marchese mostrerà il set di batteria e racconterà gli esercizi specifici affrontati per suonare utilizzando solo le mani. Una dimostrazione pratica di come la didattica possa adattarsi e aprire nuove possibilità. Seguirà un secondo momento musicale, per dare prova concreta dei risultati raggiunti attraverso il metodo. Subito dopo, spazio all’interazione con il pubblico: un momento di Q&A durante il quale spettatori e spettatrici potranno rivolgere domande agli ospiti sul tema dell’inclusività, dell’accesso alla musica e della didattica. La chiusura è affidata nuovamente alla musica, con un brano finale che suggellerà il messaggio della serata: l’inclusività non è teoria, è pratica. È suonare. Sarà presente come ospite anche Gianluca Garcia, musicista, insegnante e direttore della scuola di musica DPC. Magazzino Centro Studi d’Arte e Vincenzo Persi Presidente della Associazione invitano quindi la cittadinanza a partecipare a questo momento di condivisione e confronto. Drum Different non è solo un metodo per batteristi: è la dimostrazione che la musica è un diritto, non un privilegio.


