Nuovo affondo di Forza Italia sulla gestione dei rifiuti a Roma, dove in diversi quadranti della città si registrano cassonetti stracolmi, rifiuti a terra e cattivi odori. Una situazione che, secondo il partito, riporta la Capitale a scenari già vissuti negli anni scorsi e che rischia di peggiorare con l’arrivo delle alte temperature. “Da nord a sud, da est a ovest la raccolta a singhiozzo ha nuovamente restituito l’immagine di una città incapace di chiudere il ciclo dei rifiuti” affermano Luisa Regimenti, segretario di Forza Italia Roma, Rachele Mussolini e Francesco Carpano, rispettivamente capogruppo e consigliere in Assemblea Capitolina.
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Nel mirino anche la gestione del servizio da parte di Ama e l’organizzazione complessiva del sistema. Forza Italia sottolinea inoltre il rischio di ulteriori disagi legati a uno sciopero del personale previsto nei prossimi giorni, che potrebbe aggravare una situazione già critica. Secondo gli esponenti del partito, le difficoltà attuali non sarebbero riconducibili a fattori straordinari, ma a una “ordinaria incapacità di gestione”, con particolare riferimento alla mancanza di un piano efficace in caso di criticità sugli impianti di trattamento.
Le opposizioni parlano di una situazione che riporta Roma “all’anno zero” nella gestione del ciclo dei rifiuti, evidenziando come l’assenza di infrastrutture adeguate e la fase di transizione verso nuovi impianti, incluso il futuro termovalorizzatore, stiano incidendo pesantemente sul servizio. L’allarme lanciato riguarda anche possibili ricadute sanitarie, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, quando l’aumento delle temperature potrebbe amplificare i disagi già presenti in città.


