È stata presentata ufficialmente ieri, presso la Sala Consiliare “Giulio Marinozzi” dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, l’undicesima edizione della “12 Ore Nuotando con AmOre per AISM”, la storica staffetta di nuoto endurance organizzata da AISM Roma insieme al partner tecnico Swimming Travel, in programma domenica 7 giugno al Centro Federale Valco San Paolo di Roma.
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Un appuntamento che negli anni è diventato molto più di una manifestazione sportiva: una vera festa dell’inclusione, dello sport accessibile e della solidarietà, capace di coinvolgere ogni anno centinaia di nuotatori, volontari, istituzioni, testimonial e cittadini attorno a un obiettivo comune: sostenere le attività di AISM Roma a favore delle Persone con Sclerosi Multipla e patologie correlate.
Ad aprire l’incontro è stato il Prof. Giuseppe Vannozzi, Direttore del Dipartimento di Scienze Motorie Umane e della Salute dell’Università di Roma Foro Italico:
“Non è soltanto una relazione istituzionale, ma le finalità dell’evento rientrano pienamente in tutte le missioni della nostra Università, dalla ricerca alle attività di impatto sociale, essendo ogni fronte della nostra attività orientata all’attività fisica e allo sport come strumento di miglioramento della qualità della vita delle persone, soprattutto in presenza di fragilità e condizioni che richiedono un approccio specifico. E questo vale naturalmente anche per le patologie neurologiche.”
Nel corso della presentazione è intervenuta anche la Presidente di AISM Roma, Francesca Di Giovanni, che ha ricordato il valore del percorso costruito dall’Associazione accanto alle Persone con Sclerosi Multipla e patologie correlate: “Dal 1968 AISM è accanto alle persone con sclerosi multipla, ai loro familiari e ai caregiver per tutelare i loro diritti e sostenere la ricerca, che negli ultimi vent’anni ha raggiunto traguardi eccellenti e individuato numerose terapie che hanno contribuito a rallentare notevolmente il decorso della patologia e migliorare concretamente la qualità della vita delle persone. Manifestazioni come la 12 Ore rappresentano non solo un momento di raccolta fondi, ma anche una straordinaria occasione per sensibilizzare il territorio sul valore dell’inclusione, dello sport accessibile e della partecipazione sociale.”
A portare il saluto di Roma Capitale è stato Giorgio Trabucco, Consigliere Capitolino, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: “L’Assessorato allo Sport del Comune di Roma ha patrocinato questa iniziativa perché si tratta di un evento che ha una forza dirompente e sono felice di essere qui oggi a portare i saluti a nome di Alessandro Onorato. Vogliamo rendere questa città sempre più viva attraverso uno sport accessibile e integrato come stiamo facendo con il contributo dei voucher sportivi. Come amministrazione siamo orgogliosi che si svolgano eventi come questo, con una forza e una capacità di coinvolgimento straordinarie. Sostenere lo sport, in tutte le sue forme, e abbattere ogni tipo di barriera è la nostra missione e saremo sempre al vostro fianco come Assessorato allo Sport.”
Emozionato anche Luciano Vietri, ideatore della manifestazione e responsabile tecnico di Swimming Travel, che ha ripercorso la crescita della 12 Ore nel tempo: “La 12 Ore è una manifestazione complessa, un evento che per essere compreso fino in fondo ha bisogno di essere vissuto. È qualcosa di unico nel suo genere e negli anni abbiamo visto crescere sempre di più la consapevolezza delle sue potenzialità. Oggi arriviamo all’undicesima edizione con numeri incredibili, ma soprattutto con una comunità sempre più grande che crede nei valori di questo progetto.”
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il dott. Alessandro Scotto Di Palumbo, ricercatore dell’Università di Roma Foro Italico, che ha approfondito il ruolo dell’attività fisica nelle patologie croniche: “L’attività motoria e lo sport rappresentano strumenti fondamentali nel miglioramento della qualità della vita delle persone con patologie croniche. L’ambiente acquatico, in particolare, offre benefici importanti dal punto di vista muscolare, respiratorio e ventilatorio. Dentro l’acqua, grazie alla sua densità, alla forza di galleggiamento, alla pressione idrostatica e alla capacità di condurre calore, da un lato ci sentiamo meglio, con il corpoche è alleggerito, e dall’altra abbiamo un fenomenle stimolo per migliorare la capacità cardiorespiratoria, la forza muscolare, la flessibilità e non ultimo la composizione corporea. Manifestazioni come questa aiutano a diffondere una cultura dell’attività motoria e sportiva realmente inclusiva e orientata al benessere.”
L’edizione 2026 della “12 Ore Nuotando con AmOre” punta a superare i risultati record degli ultimi anni: oltre 840 km nuotati nel 2024 e più di 1000 partecipanti coinvolti nel 2025.
Domenica 7 giugno saranno 18 le squadre protagoniste della maratona acquatica lunga 12 ore consecutive, aperta a nuotatori di ogni età e livello – amatori, master, agonisti e persone con disabilità – in una grande staffetta collettiva che trasforma ogni bracciata in un gesto concreto di solidarietà.
Accanto alla staffetta tornerà anche il torneo Under 12 di pallanuoto organizzato insieme al partner solidale AQVAROMA, che coinvolgerà fino a 10 società sportive nella vasca indoor del Centro Federale.
Anche per questa edizione sono attesi importanti ospiti dal mondo dello sport e dello spettacolo. Negli anni la manifestazione ha visto la partecipazione di campioni come Massimiliano Rosolino, Alessia Zecchini, Ilenia Colanero e l’influencer Leonardo Bocci.


