Priverno si prepara a rivivere la magia del Rinascimento con la XXX edizione del Palio del Tributo, storico appuntamento che dal prossimo 23 maggio animerà la città tra cortei, spettacoli, cultura e tradizioni popolari. La manifestazione, organizzata dal Comune di Priverno e dall’Associazione culturale “Il Palio del Tributo”, guidata dalla presidente Valentina De Angelis, rappresenta uno degli eventi più attesi del territorio e negli anni ha saputo coinvolgere realtà storiche e palistiche provenienti da tutto il Lazio.
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Per l’occasione il centro storico si trasformerà in una grande rievocazione del XVI secolo, con cavalieri, armigeri, nobildonne e figuranti che daranno vita agli antichi momenti legati al pagamento del tributo che le città di Maenza, Sonnino e Prossedi dovevano alla città di Priverno. Cuore della manifestazione sarà come sempre la tradizionale corsa all’anello, disputata dalle quattro Porte cittadine – Campanina, Posterula, Romana e Paolina – che si contenderanno il Palio attraverso spettacolari sfide a cavallo.
Il programma prenderà il via sabato 23 maggio con la presentazione del Drappo 2026 realizzato dall’artista Tiziana Pietrobono, l’assegnazione dei cavalieri alle Porte e l’inaugurazione della mostra dedicata ai 30 anni della manifestazione. Nei mesi successivi spazio anche alle tradizionali feste delle Porte, con musica dal vivo, piatti tipici ed eventi culturali.
Tra gli appuntamenti principali anche la presentazione della pubblicazione storico-culturale dedicata al Palio, le mostre fotografiche e artistiche e il grande corteo storico del 4 luglio, accompagnato da fiaccolata, spettacoli di artisti del fuoco, sbandieratori e danze rinascimentali.
Gran finale domenica 5 luglio in Piazza del Comune con il corteo storico, la cerimonia della consegna del tributo e l’attesissima corsa all’anello che decreterà la Porta vincitrice dell’edizione 2026.


