L’avviso pubblico promosso dal Comune di Priverno per organizzare attività sportive, culturali e sociali all’interno di Parco Europa durante il mese di luglio diventa, per il Partito Democratico cittadino, l’occasione per aprire una riflessione più ampia sul futuro della città, sul ruolo degli spazi pubblici e sulla partecipazione giovanile.
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A intervenire è il segretario del PD Priverno, Paolo Bovieri, che sottolinea come iniziative di questo tipo rappresentino “un passo nella direzione giusta” verso una città “più viva, accessibile e inclusiva”, capace di creare occasioni concrete di incontro e socialità.
Secondo Bovieri, l’aggregazione non può essere considerata un elemento marginale della vita pubblica, ma uno strumento fondamentale per contrastare disagio sociale, isolamento e mancanza di spazi dedicati soprattutto ai più giovani. “Priverno, come molti piccoli centri – evidenzia – vive una difficoltà evidente: tanti ragazzi e ragazze sentono di dover andare via per cercare altrove opportunità, stimoli culturali e prospettive di crescita”.
Da qui la necessità di investire sempre di più in politiche giovanili e in progetti che rendano la città attrattiva e dinamica. In questa direzione viene letto anche il recente finanziamento del Centro di Aggregazione Giovanile, considerato un tassello importante ma non sufficiente. “Gli spazi da soli non bastano – spiega Bovieri – servono attività, cultura, creatività, formazione e occasioni di confronto che li rendano vivi ogni giorno”.
Il segretario dem richiama anche il ruolo che i Comuni dovrebbero assumere nella promozione di nuove opportunità per i giovani, attraverso laboratori culturali, percorsi di innovazione, coworking e iniziative legate alle nuove professionalità. “Se vogliamo che i giovani restino o scelgano di tornare – afferma – dobbiamo costruire contesti che offrano possibilità reali di crescita umana e lavorativa”.
Nel documento trova spazio anche il tema della sicurezza urbana, che secondo il PD deve essere affrontato non solo con strumenti di controllo, ma soprattutto attraverso la prevenzione sociale. “Una comunità che si incontra, partecipa e offre opportunità è una comunità più sicura e più forte”. Il Partito Democratico ribadisce quindi la volontà di continuare a lavorare per “una città aperta, inclusiva e capace di guardare avanti”, puntando su politiche giovanili strutturate e su una visione di sviluppo sociale e culturale stabile e ambiziosa per il futuro di Priverno.


