Grande partecipazione al Teatro Spazio Vitale di Nettuno per la terza edizione del Premio “Ilaria Barone”, manifestazione dedicata alla memoria della docente scomparsa prematuramente nel 2023 e diventata ormai un appuntamento fisso per il territorio. All’evento hanno preso parte oltre 600 studenti provenienti da diversi istituti scolastici della zona. Ad accoglierli, all’ingresso del teatro, la Lamborghini della Polizia di Stato, il percorso didattico della Polizia Stradale e il Gruppo a Cavallo dell’Associazione della Polizia di Nettuno.
Approfondisci
CISTERNA | Fiammetta Borsellino incontra gli studenti de “Il Maggio della Cultura”
APRILIA | Sala Fiorentini gremita per il progetto sociale “La Fenice Scugnizza”
CORI | Un museo dedicato ad Alessandro Marchetti: inaugurazione con sorvolo dell’Aeronautica
A rendere ancora più suggestiva la mattinata è stata la presenza della Fanfara della Polizia di Stato, diretta dal maestro Massimiliano Profili, che ha coinvolto il pubblico con un repertorio capace di unire brani classici e moderni. Nel corso della manifestazione sono state consegnate dieci borse di studio agli alunni delle scuole primarie e secondarie dell’Istituto Comprensivo Nettuno II, oltre ad altre dieci borse di studio e dodici riconoscimenti destinati ai vincitori della prima “Olimpiade di Italiano” dell’Istituto Comprensivo Nettuno IV.
Presenti alla cerimonia numerose autorità civili, religiose e istituzionali, tra cui il direttore dell’Istituto per Ispettori della Polizia di Stato Maria Teresa Panone, accompagnata da 30 allievi agenti, l’assessore alla Cultura del Comune di Nettuno Roberto Imperato, l’assessore alla Sicurezza del Comune di Anzio Catello Somma, Monsignor Franco Marando, il vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale della Polizia Maurizio Lucchi e il professor Carlo Eufemi, consulente del ministro Valditara. Momento particolarmente toccante quello dedicato alla memoria della professoressa Ilaria Barone, ricordata attraverso la presenza del marito Gaetano Mauro e dei figli Gabriele, Gianluca, Lisa e Giulia.
L’iniziativa ha voluto inoltre mantenere vivo il ricordo della tragedia del terremoto di Amatrice del 2016. Alla cerimonia era presente Giovanna Gagliardi, assistente capo coordinatore della Polizia di Stato e unica sopravvissuta della sua famiglia al sisma, in cui persero la vita i figli Ludovica e Leonardo Tulli, il marito Ezio e i nonni dei ragazzi. A chiudere la manifestazione è stato il presidente dell’Associazione della Polizia Francesco Elviretti, organizzatore e conduttore dell’evento, che ha dato appuntamento alla prossima edizione del premio.





