Si è svolta nella Sala Consiliare del Comune di Colfelice la presentazione dei volumi numero 13 e 14 dei “Quaderni Coldragonesi”, appuntamento culturale che ha richiamato autorità locali, amministratori e cittadini in un clima di grande partecipazione. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di valorizzazione della memoria storica e delle tradizioni del territorio, sottolineato dalla presenza del consigliere provinciale di Frosinone e dirigente ANCI Lazio Gianluca Quadrini, insieme ai sindaci di Pico, Arce e Rocca d’Arce.
Approfondisci
CISTERNA | Fiammetta Borsellino incontra gli studenti de “Il Maggio della Cultura”
APRILIA | Sala Fiorentini gremita per il progetto sociale “La Fenice Scugnizza”
CORI | Un museo dedicato ad Alessandro Marchetti: inaugurazione con sorvolo dell’Aeronautica
Nel corso dell’incontro, Quadrini ha evidenziato il valore culturale dell’opera e l’importanza di preservare le radici identitarie della provincia. «La promozione delle nostre tradizioni culturali è fondamentale per mantenere viva l’identità della nostra provincia. Questi volumi rappresentano un dono prezioso per la comunità», ha dichiarato il consigliere provinciale, rivolgendo i complimenti al comitato scientifico, al direttore Angelo Nicosia e al promotore Bernardo Donfrancesco per il lavoro svolto.
Un passaggio particolare è stato dedicato al sindaco di Colfelice, Gabriella Protano, elogiata per l’impegno nella promozione culturale del territorio. «L’amministrazione comunale dimostra una sensibilità rara nel valorizzare il patrimonio storico e culturale di Colfelice, rendendo il Comune un punto di riferimento per l’intero territorio», ha aggiunto Quadrini. L’evento è stato arricchito dagli interventi di Gaetano De Angelis-Curtis, presidente del CDSC, e dal sostegno del presidente della Banca Popolare del Cassinate, Vincenzo Formisano.
La partecipazione dei rappresentanti istituzionali dei comuni limitrofi ha confermato la volontà condivisa di fare rete per tutelare e promuovere il patrimonio storico e culturale locale. Al termine della presentazione, come da tradizione, i volumi dei “Quaderni Coldragonesi” sono stati donati ai presenti.





