Si è svolta nei giorni scorsi, presso il Comune di Latina, l’assemblea con le lavoratrici e i lavoratori nell’ambito delle riunioni promosse dalla CISL Funzione Pubblica in tutta Italia per presentare e approfondire i contenuti dell’accordo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Funzioni Locali 2022–2024, alla quale hanno partecipato il Segretario Nazionale delle Funzioni Locali Diego Truffa, il Coordinatore Nazionale della Polizia Locale nonché Responsabile delle Funzioni Locali della CISL FP Lazio Michele Marocco, la Segretaria Generale CISL FP Latina Enza Del Gaudio e il Segretario delle Funzioni Locali della CISL FP Latina Raffaele Paciocca.
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Un incontro molto partecipato, al quale oltre alle numerose lavoratrici e lavoratori del Comune di Latina hanno preso parte anche i responsabili territoriali della CISL FP Latina che si occupano della contrattazione presso gli enti locali, caratterizzato da attenzione, confronto e numerosi interventi, a conferma del forte interesse del personale verso un rinnovo contrattuale atteso da tempo e sostenuto con determinazione sin dall’avvio del negoziato presso l’ARAN.
Nel corso dell’assemblea sono state illustrate in modo dettagliato le principali novità normative ed economiche contenute nel CCNL delle Funzioni Locali sottoscritto lo scorso 23 febbraio, a partire dalle nuove disposizioni che rafforzano le relazioni sindacali, i diritti e le tutele di chi lavora negli enti locali, dagli strumenti di valorizzazione del lavoro pubblico agli incrementi salariali, dallo sblocco degli arretrati alla rivalutazione delle retribuzioni.
Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti che incidono direttamente sulla qualità del lavoro e della vita del personale: l’estensione e la regolazione del lavoro agile, le misure di welfare integrativo, l’introduzione di politiche di age management, il riconoscimento della formazione come attività svolta in servizio, nonché il rafforzamento delle tutele per la genitorialità e per le situazioni di particolare fragilità.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre approfondito, con un taglio concreto e operativo, il tema del drafting normativo contrattuale, evidenziando l’importanza di una scrittura chiara, coerente e immediatamente applicabile delle disposizioni, quale condizione essenziale per evitare interpretazioni difformi e garantire uniformità nell’attuazione nei diversi enti.
Allo stesso modo, è stata proposta una lettura del contratto alla luce dell’evoluzione del mercato del lavoro pubblico, sottolineando come le nuove previsioni contrattuali debbano essere utilizzate anche come leva per affrontare la crescente difficoltà di attrazione e mantenimento delle professionalità negli enti locali, valorizzando competenze, esperienza e percorsi di crescita.
Durante l’incontro è stato ribadito come la sottoscrizione del contratto nazionale rappresenti una scelta di responsabilità, necessaria per dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori dopo una lunga fase segnata dall’aumento del costo della vita e dai ritardi nei rinnovi contrattuali.
Un contratto che ha consentito la riapertura del confronto presso l’ARAN e che costituisce una base solida per il prossimo rinnovo 2025–2027, con l’obiettivo di recuperare ulteriore potere d’acquisto e rimettere al centro il valore del lavoro pubblico locale.
L’assemblea del Comune di Latina rappresenta il primo appuntamento di un percorso che proseguirà nei prossimi giorni in tutti i maggiori Comuni del territorio, con l’obiettivo di garantire un’informazione chiara e capillare, favorire la partecipazione attiva delle lavoratrici e dei lavoratori e raccogliere istanze e proposte direttamente nei luoghi di lavoro, in una logica di presenza costante, ascolto e costruzione condivisa delle soluzioni.


