La categoria Uiltucs Latina ha richiesto un confronto urgente all’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Latina Federica Censi. «Basta allarmismi, basta usare le lavoratrici per consensi sindacali, è arrivato il momento di fare chiarezza, addirittura ai lavoratori viene detto che perderanno pezzi di salario e pezzi di parametro orario, esiste un committente che si chiama Comune di Latina, esiste un assessore alla pubblica istruzione, il quale ha dichiarato che non ci saranno tagli sul servizio e di conseguenza sui parametri orari, basta con il terrorismo alle operatrici che già hanno salari da fame, perchè usarli per altre finalità», dichiara Gianfranco Cartisano, responsabile della Uiltucs Latina.
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«Abbiamo esigenza di fare ed avere chiarezza dalla committente, prossima ad espletare il bando di gara, abbiamo bisogno di chiarezza. Noi della Uiltucs non abbiamo bisogno di terrorizzare i lavoratori, abbiamo urgenza di tranquillizzare le tante educatrici, le tante ausiliarie, le tante lavoratrici impiegate negli asili nido di latina, le quali da anni con sacrificio svolgono con professionalità il loro compito il loro lavoro di assistenza ai tanti bambini di Latina, un servizio importante. Le operatrici non possono stare dietro al terrorismo e alla tensione di queste ultime settimane, il sindacato deve risolvere i problemi, non deve alimentarli», aggiunge Cartisano.
«Ricordiamo il cambio appalto del 2023 di questo affidamento: molto complesso e dove abbiamo mantenuto come categoria il Contratto Nazionale Coop Sociali, non facile perché l’affidataria Coop Gialla avrebbe applicato un contratto al ribasso ANINSEI, successivamente applicato a molte lavoratrici oggi impiegate nell’appalto — prosegue Cartisano — Questo è il punto vero da risolvere: tutte le lavoratrici e tutte le operatrici debbono avere lo stesso salario, lo stesso contratto. Non è possibile che svolgendo lo stesso lavoro ci sia disparità salariale e contrattuale, la Uiltucs ha richiesto il confronto urgente all’Assessore Federica Censi per affrontare i veri problemi dell’appalto, tra cui l’uniformità del contratto applicato nel nuovo bando di gara».
«Alla Uiltucs interessa la salvaguardia occupazionale di tutte le maestranze, alla Uiltucs serve chiarezza subito con il confronto presso l’assessorato, la Uiltucs sarà attenta, agirà senza terrorismi e senza usare i dipendenti come scudo, il servizio è indispensabile e le lavoratrici debbono proseguire con gli stessi parametri, anzi, se possibile alzarli, senza perdere pezzi di salario e senza perdita di posti di lavoro. Questo è l’obiettivo inoltrato da parte nostra nella richiesta all’assessorato della pubblica istruzione», continua Cartisano.
«Attendiamo la convocazione e affronteremo le tematiche come da sempre facciamo, senza terrorismo e senza sacrificare le operatrici. Abbiamo il confronto e il dialogo prima di ogni mobilitazione, da anni e da tempo sappiamo organizzare i lavoratori e sopratutto le manifestazioni a tutela dei diritti e dei salari. Oggi serve confronto, questo abbiamo richiesto all’Assessore Federica Censi», conclude Cartisano.


