Un controllo di routine trasformato in un inseguimento in autostrada, una busta lanciata dal finestrino durante la fuga e un cane antidroga decisivo per recuperare lo stupefacente gettato a bordo carreggiata. I finanzieri del Gruppo di Civitavecchia del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno arrestato due cittadini italiani di 24 e 25 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
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L’operazione si è sviluppata presso la barriera autostradale “Aurelia” sulla A12 Roma-Civitavecchia, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio lungo le principali arterie stradali. Quando i militari hanno intimato l’alt all’autovettura proveniente dalla Capitale, il conducente ha ignorato l’ordine e si è dato alla fuga in autostrada, innescando un inseguimento ad alto rischio. Durante la corsa, gli occupanti del veicolo hanno lanciato dal finestrino una busta di cellophane nel tentativo di disfarsi delle prove.
I finanzieri sono riusciti a bloccare il mezzo in condizioni di piena sicurezza per gli altri utenti della strada. Grazie all’intervento dell’unità cinofila antidroga “Frida“, i militari hanno setacciato le aree limitrofe alla carreggiata, recuperando l’involucro lanciato durante la fuga: al suo interno 216 grammi di hashish, già suddivisi in frammenti, verosimilmente pronti per lo spaccio. All’interno dell’abitacolo è stato inoltre rinvenuto uno zaino contenente 1.940 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuto presumibile provento dell’attività illecita.
I due, entrambi con precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti, sono stati associati presso la casa circondariale “Borgata Aurelia” e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia. In attesa di giudizio definitivo, vale per entrambi il principio della presunzione di innocenza. L’operazione si inserisce nel dispositivo di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando Provinciale di Roma, finalizzato a monitorare le principali vie di accesso al litorale e a contrastare i canali di approvvigionamento degli stupefacenti lungo l’asse costiero.




