È una tragedia industriale di vaste proporzioni quella avvenuta nella provincia cinese dello Hunan, dove un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio ha causato almeno 26 morti e circa 61 feriti.
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Secondo le informazioni diffuse da SkyTg24, CCTV e confermate anche da Xinhua, la deflagrazione si è verificata nello stabilimento Huasheng, nella città di Liuyang, seguita da ulteriori esplosioni e da un vasto incendio che ha avvolto l’area circostante. Le immagini diffuse online sono impressionanti: colonne di fumo visibili a chilometri e chilometri di distanza. Oltre 480 i soccorritori che sono stati impegnati nelle operazioni di ricerca tra le macerie, insieme alle autorità che hanno evacuato la zona e istituito un’area di sicurezza. I dirigenti dell’azienda sono stati arrestati, mentre proseguono le indagini che puntano a chiarire le cause dell’incidente, che riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza negli impianti industriali del Paese.


