Nella prestigiosa cornice del Certamen Ciceronianum Arpinas, si è svolta a Palazzo Boncompagni la presentazione della mostra dedicata agli scatti fotografici di Leonardo Sciascia. All’iniziativa ha preso parte anche il consigliere provinciale e dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, che ha voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni a una delle manifestazioni culturali più importanti del panorama internazionale. L’esposizione rappresenta uno dei momenti più significativi del programma del Certamen, creando un ideale collegamento tra la classicità ciceroniana e la sensibilità del Novecento siciliano attraverso lo sguardo e la ricerca di Sciascia.
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A margine della presentazione, Quadrini ha espresso parole di apprezzamento nei confronti dell’organizzazione dell’evento, soffermandosi sul lavoro portato avanti dal Centro Studi “M.T. Cicerone”. «Un plauso e un ringraziamento sentito vanno al presidente del Centro Studi Marco Tullio Cicerone, l’avvocato Renato Rea, per la dedizione e la professionalità con cui, insieme al suo staff, porta avanti la complessa organizzazione del Certamen. È grazie a realtà come questa che Arpino e l’intera provincia di Frosinone continuano a essere fari della cultura classica e del sapere nel mondo», ha dichiarato Quadrini.
Nel suo intervento, il consigliere provinciale ha inoltre evidenziato il valore del connubio tra cultura, territorio e promozione turistica. «Vedere Palazzo Boncompagni ospitare le opere di un gigante come Sciascia proprio nei giorni in cui centinaia di studenti europei si confrontano su Cicerone è la prova di quanto il nostro territorio sia vivo. Come rappresentante della Provincia e di ANCI Lazio, ribadisco il sostegno a iniziative che sanno coniugare memoria storica, arte fotografica e promozione turistica della Ciociaria», ha aggiunto. La presentazione ha visto la partecipazione di studiosi, rappresentanti istituzionali e autorità locali, confermando ancora una volta Arpino come punto di riferimento per gli scambi culturali e la valorizzazione del patrimonio identitario del territorio.





