Sarà inaugurata sabato 23 maggio, alle 17, la mostra dell’Agenzia Ansa “L’eredità di Falcone e Borsellino”. Le immagini delle stragi di Capaci e via D’Amelio come memoria indelebile per il nostro Paese su cosa ha rappresentato quel tragico 1992. La mostra fa parte dei “Percorsi di legalità” che hanno già visto ad Anzio magistrati, appartenenti alle forze dell’ordine, parenti di vittime di mafia, giornalisti e persone in prima linea contro le mafie.
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Saranno presenti il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, l’assessore regionale alla sicurezza Luisa Regimenti, rappresentanti della direzione giornalistica e amministrativa dell’Agenzia Ansa. Ad accoglierli il sindaco, Aurelio Lo Fazio, e l’assessore alla sicurezza, Catello Somma. La mostra sarà ospitata nel salone al piano terra di Villa Sarsina e resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, con ingresso libero, fino al 19 luglio.
“Abbiamo scelto due date simboliche, proprio quelle delle stragi che hanno visto i magistrati Falcone e Borsellino perdere la vita, insieme alle loro scorte – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio – ricordare loro, significa ribadire l’impegno quotidiano sulla legalità, quello che parte dal rispetto delle regole per le quali gli amministratori devono dare il buon esempio. Con le iniziative che abbiamo ospitato e ospiteremo siamo stati nelle scuole e in diverse realtà del territorio e queste attività andranno avanti per l’intera consiliatura”.
“L’iniziativa – aggiunge l’assessore Catello Somma – rientra fra quelle avviate subito dopo l’insediamento di questa amministrazione. Si vuole favorire la diffusione di una cultura del rispetto, partendo dalle esperienze di chi è stato vittima di soprusi , ma anche di magistrati e personaggi impegnati ogni giorno nella lotta al crimine”.




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