Sezze si prepara a diventare laboratorio di esperienze, storie e valori sportivi con Lo sport tra le righe. Sezze, tra cultura, inclusione e comunità. L’evento in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile, promosso dal Comune di Sezze e organizzato dalla casa editrice Lab DFG, con il sostegno della Regione Lazio e del Ministro per lo Sport e i Giovani. Due giornate intense che metteranno al centro il racconto dello sport come strumento educativo e sociale, capace di unire generazioni e linguaggi diversi, coinvolgendo studenti, atleti, giornalisti e realtà del territorio. Ad aprire il programma, giovedì 10 aprile, saranno gli incontri nella scuola dell’I.S.I.S.S. Pacifici-De Magistris dove il dialogo tra sport e narrazione diventa occasione di confronto diretto con i più giovani Si parte con Il mito tra passione e sacrificio con la giornalista sportiva Luciana Rota intervistata dal giornalista Fabio Benvenuti; a seguire il panel La prima pagina: come nasce una storia, in cui scrittrici e scrittori esordienti dialogheranno con gli studenti, svelando il percorso creativo che trasforma un’idea in racconto. Nel pomeriggio, l’evento si sposterà nei luoghi simbolo dello sport setino: dall’esibizione di basket al Campo La Macchia dove le società sportive avranno l’occasione di confrontarsi con l’icona della pallacanestro italiana Giacomo Galanda, protagonista anche di un confronto con il giornalista RAI Marco Fantasia voce simbolo della pallavolo italiana, al panel Sezze e la passione per il tennis presso il Circolo del Tennis dove verrà ricordato Sandro Pontecorvi che ha scritto la storia del tennis setino, all’incontro con il campione del mondo di pugilato Michael Magnesi, fino al ricordo dell’alpinista Daniele Nardi. Un percorso diffuso che invita l’intera comunitàsetina a prendere parte agli appuntamenti: cittadini, associazioni, famiglie e appassionati di ogni età sono chiamati a vivere da protagonisti due giornate di incontri, racconti ed esperienze. Un’occasione concreta per ritrovarsi, condividere storie e riscoprire insieme il valore dello sport come elemento di identità e coesione della comunità.
Venerdì 11 aprile sarà invece la giornata dedicata alla celebrazione dei valori sportivi. Alle ore 10:00, presso il Museo Archeologico di Sezze, verrà inaugurata la mostra dedicata alla Nazionale italiana di calcio, un percorso emozionale tra immagini e storia degli Azzurri. A seguire, nella suggestiva cornice di S. Michele Arcangelo, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Ercole-Città di Sezze, riconoscimento assegnato a chi, nello sport, dimostra la stessa forza e resilienza di Ercole, fondatore mitico di Sezze, affrontando le sfide con coraggio e mettendo il proprio talento al servizio della comunità. «Lo sport non è soltanto competizione o spettacolo, ma un potente strumento educativo, culturale e sociale, fatto di esempi positivi, capace di trasmettere valori fondamentali come il rispetto, l’impegno, il sacrificio e il senso di comunità – dichiara il Sindaco di Sezze, Lidano Lucidi – Questo, in buona sostanza, il ruolo delle tante associazioni sportive dilettantistiche presenti nel nostro territorio, che con passione si fanno portabandiera di questi valori. Eventi come “Lo sport tra le righe” rientrano perfettamente nel tipo di iniziative che come amministrazione vogliamo promuovere e sostenere. Portare a Sezze giornalisti, atleti e protagonisti del mondo sportivo e culturale, coinvolgere le scuole e aprire momenti di confronto con i cittadini significa investire nella crescita dei nostri giovani e rafforzare il legame tra sport, cultura e territorio.Questa iniziativa dimostra quanto il nostro paese possa diventare un luogo di incontro e di riflessione sui valori dello sport, capace di unire generazioni diverse e di raccontare storie che ispirano. Come amministrazione comunale continueremo a lavorare per sostenere progetti che valorizzino Sezze e che offrano opportunità di partecipazione e formazione per tutta la comunità». Lo sport tra le righe si propone così come un evento capace di raccontare storie, costruire comunità e generare consapevolezza. Un appuntamento che non è solo celebrazione, ma anche racconto, formazione e condivisione, nel segno di uno sport che va oltre il campo di gioco e trova spazio nella vita quotidiana, diventando patrimonio collettivo e strumento di crescita per le nuove generazioni.


