È stata consegnata al Sindaco di San Felice Circeo, Monia Di Cosimo, la Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria” attribuita dallo Stato italiano a Dante Calisi, cittadino del Circeo caduto durante la Resistenza. La consegna è avvenuta il 25 aprile, nel corso della cerimonia provinciale per l’Anniversario della Liberazione tenutasi a Borgo Sabotino alla presenza del Prefetto, S.E. Vittoria Ciaramella, delle autorità civili e militari. Il riconoscimento ricorda l’azione di Calisi, comandante di una compagnia mitraglieri sull’isola di Lero, che dopo l’8 settembre 1943 partecipò alla difesa contro le forze tedesche distinguendosi per coraggio e senso del dovere, fino alla cattura e alla successiva uccisione da parte dei nazisti.
LE PAROLE DEL SINDACO MONIA DI COSIMO
«Ricevere questa medaglia a nome della nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco Monia Di Cosimo – significa restituire al Circeo un frammento essenziale della sua storia civile. Dante Calisi ha incarnato il coraggio di chi sceglie la libertà quando farlo comporta il sacrificio più grande. La sua vicenda ci ricorda che la democrazia non è un’eredità acquisita, ma un impegno quotidiano. Oggi San Felice Circeo lo onora con profonda gratitudine». L’Amministrazione Comunale rivolge un ringraziamento ai familiari di Dante Calisi, presenti alla cerimonia, per aver custodito negli anni la memoria del loro congiunto e per aver condiviso con la comunità un patrimonio umano e morale di grande valore. «A loro – ha aggiunto il Sindaco – va il nostro più sincero riconoscimento. La loro testimonianza ha permesso di mantenere viva la storia di Calisi e di trasmetterla alle nuove generazioni con rispetto e verità».
La consegna della medaglia rappresenta un momento di particolare significato per San Felice Circeo, che rinnova il proprio impegno nel preservare e valorizzare le storie dei cittadini che hanno contribuito alla libertà del Paese.


