“Le scritte antisraeliane comparse ieri mattina in Piazza Buozzi si inseriscono in un clima sempre più preoccupante di antisemitismo in tutta la provincia. Alle scritte sui muri si sommano attacchi sistematici sui social contro iscritti alla nostra associazione e contro singole personalità vicine al mondo ebraico. Queste intimidazioni non ci fanno demordere di un millimetro nel fermo intendimento di sostenere le ragioni di Israele e la libertà degli ebrei in Italia e ovunque. Queste scritte negano di fatto le belle ma spesso ipocrite dichiarazioni sulla vicinanza al popolo di Israele. Invitiamo tutti e chi di competenza a garantire un sano svolgimento del confronto politico“. A sostenerlo in una notra è Lidano Grassucci, vicepresidente Unione associazioni Italia – Israele e presidente dell’associazione La Scelta per Davide Latina amica di Israele.
Sull’argomento è arrivata anche la condanna del sindaco di Latina, Matilde Celentano: “Esprimo la più ferma e totale condanna per l’ignobile atto di vandalismo che ha colpito la nostra città ieri mattina. Le scritte antisemite e i simboli d’odio apparsi in Piazza Buozzi non sono solo un’offesa al decoro urbano, ma rappresentano un attacco diretto ai valori di democrazia, rispetto e civiltà che la comunità di Latina difende con orgoglio. L’utilizzo di certe simbologie è inaccettabile e non può essere derubricato a semplice ‘bravata’ o critica politica. Si tratta di un linguaggio d’odio che non trova e non troverà mai spazio nella nostra città. Voglio esprimere la mia piena solidarietà all’Unione associazioni Italia-Israele, alla comunità ebraica e a tutti i cittadini che si sono sentiti minacciati da queste intimidazioni. Latina è e rimarrà una città aperta, dove la libertà di pensiero non deve mai sfociare nell’insulto razziale o nell’antisemitismo. Ho già dato mandato agli uffici comunali affinché le scritte vengano rimosse con la massima urgenza. Confido inoltre nel lavoro delle Forze dell’Ordine, che stanno già verificando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per individuare e sanzionare i responsabili di questo gesto vile. Le istituzioni non arretreranno di un millimetro di fronte a chi tenta di inquinare il clima sociale della nostra provincia“.


