Una piscina realizzata senza autorizzazioni è stata sequestrata nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Parco di Sabaudia, nell’ambito dei controlli a tutela del territorio.
Il manufatto, costruito a servizio di un’abitazione sul promontorio del Circeo, ricade all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Circeo ed è risultato privo dei necessari titoli autorizzativi, tra cui il nulla osta dell’Ente Parco e il permesso di costruire.
L’area, inoltre, è sottoposta a vincolo paesaggistico e rientra tra quelle classificate ad alto rischio idrogeologico, con pericolo di frana elevato e inserimento nella categoria di rischio “R4”, la più alta, che indica un concreto pericolo per la pubblica incolumità.
Alla luce degli accertamenti, i militari hanno proceduto al sequestro della piscina e al deferimento all’Autorità giudiziaria del proprietario, chiamato a rispondere di abusivismo edilizio e di danneggiamento di habitat in area protetta.
Secondo la normativa vigente nel comprensorio del promontorio del Circeo, infatti, vige il principio della totale conservazione dei luoghi, con il divieto assoluto di nuove edificazioni, anche di modesta entità.
Proseguono intanto le attività di controllo del Reparto Carabinieri del Parco, impegnato nella prevenzione e repressione dei reati ambientali e nella tutela dell’ecosistema. Un’azione che si affianca anche alla sensibilizzazione dei cittadini sul rispetto delle norme urbanistiche e ambientali.
Le autorità invitano inoltre la cittadinanza a segnalare eventuali illeciti ambientali anche tramite il numero verde 1515 dei Carabinieri Forestali.


