Sicurezza e stabilità sono elementi fondamentali che rendono il lavoro un mezzo di sostentamento, ma anche una fonte di dignità personale. E’ un binomio basilare affrontato durante il dibattito che ha animato il secondo congresso territoriale della Uil di Latina, tenutosi a Sabaudia e al termine del quale Luigi Garullo è stato riconfermato Segretario Generale del sindacato pontino.
Ma questo binomio oggi fatica sempre più a trovare applicazione nella quotidianità di tante insostenibile incertezza del futuro. E nel campo della sicurezza nei luoghi di lavoro la situazione non è certo rosea: il 2025 si è chiuso con 3.519 denunce di infortunio, 45 in più rispetto al 2024. tredici le persone che lo scorso anno hanno perso la vita sul lavoro, stesso triste numero registrato nel 2024. I numeri ci dicono che il diritto alla vita nel lavoro non è pienamente rispettato.
Dalla relazione del segretario Luigi Garullo è emersa con fermezza la condanna per il crescente fenomeno del dumping contrattuale, che attraverso l’applicazione di contratti non rappresentativi o sottoscritti da organizzazioni a loro volta marginalmente rappresentative, determina un abbassamento delle tutele, delle retribuzioni e delle condizioni lavorative delle persone. «Il lavoro povero — ha ribadito il sindacato con le sue delegate e i suoi delegati — rappresenta oggi una piaga sociale. Nonostante qualche timido segnale di crescita dell’occupazione in alcuni settori, una quota sempre più ampia di lavoratrici e lavoratori non riesce infatti a raggiungere adeguati livelli retributivi necessari per garantirsi una vita dignitosa».
Fa riflettere e rabbrividire un dato che il Segretario ha citato: nei primi nove mesi dello scorso anno, l’83,7 per cento delle attivazioni di rapporti di lavoro registrate nel pontino sono state di natura precaria, soltanto il 16,3 per cento delle attivazioni sono state stabili. In un contesto simile occorrono nuove politiche salariali, occorre poi rafforzare la contrattazione collettiva e misurare la rappresentatività sindacale. Per la Uil queste sono misure urgenti e non più rinviabili, perché una generazione intera di ragazze e ragazzi sta crescendo con meno tutele, meno diritti e prospettive per il futuro sempre più incerte.
Fra le proposte è emersa la necessità e l’opportunità che la regione, alla luce dei possibili investimenti previsti dal riconoscimento della Zona Franca Doganale e della Zona Logistica Semplificata nel basso Lazio, comprendente i principali comuni pontini compresa Gaeta e il suo porto, costituisca un Tavolo Tecnico per monitorare l’effettiva operatività di questi importanti strumenti che prevedono investimenti infrastrutturali, semplificazioni amministrative e vantaggi finanziari e che veda il coinvolgimento delle parti sociali, del Consorzio Industriale del Lazio e degli enti territoriali di volta in volta interessati per contribuire a rendere attrattivo il territorio e favorirne lo sviluppo.
Il Congresso tra gli ospiti intervenuti, quali il Sindaco di Sabaudia, i Segretari di CGIL e CISL Latina e il Presidente di Impresa Latina, ha visto la presenza del Questore di Latina Dott. Fausto Vinci, che nel suo intervento ha evidenziato l’importanza del sindacato come sentinella sociale e apprezzamento per la collaborazione sinora ricevuta.



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