Il programma de Il Maggio dei Libri di quest’anno si apre a Sabaudia, con i bambini de l’I.O. ‘”G.Cesare” e si chiude con la firma di un gemellaggio culturale internazionale grazie alla collaborazione dell’Associazione “Progetto Marco ONLUS”. L’istituto G. Cesare rinnova la sua presenza nelle iniziative culturali e soprattutto dedicate ai bambini.
La campagna ha inizio il 23 aprile, giornata internazionale del libro e del diritto d’autore, e si conclude il 31 maggio. Tutte le iniziative e gli aggiornamenti saranno condivisi sui canali social del Centro Adozioni Internazionali di Gaeta.
Il testo assegnato all’istituto è Acquerelli, di Carmela Paone e Margherita Papa, che si confermano presenze storiche del progetto dedicato alla lettura; Le filastrocche intendono sollecitare la curiosità dei bambini e delle bambine alla conoscenza del trascorrere del tempo e delle stagioni attraverso “giochi di parole”. La possibilità di “colorare” le filastrocche e di arricchire il disegno già esistente con altri segni grafici, permetterà loro di rappresentare emozioni e stati d’animo e di osservare la natura in un gioco di reinvenzione.
Il Maggio dei Libri è una campagna nazionale che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto. L’obiettivo del progetto è quello di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile
Il filone tematico scelto è : ‘”Creature in cammino: il viaggio dell’adozione raccontato dai figli“.
Nel programma sono stati inseriti anche i seguenti testi.
Mi hanno chiamata Silvia di Silvia Brun. È la storia vera di Silvia, figlia adottiva. Una giovane donna desiderosa di ritrovare le proprie origini, una famiglia adottiva amorevole, una madre e un padre naturali che non hanno mai dimenticato quella bambina. Il libro sarà presentato al Salone di Torino.
Adozioni internazionali e intelligenza artificiale di Silvana Guerra. Il libro propone un viaggio narrativo nell’universo delle adozioni internazionali, attraverso il dialogo tra un chatbot, una coppia di aspiranti genitori adottivi e un single. Con linguaggio accessibile vengono affrontate le principali questioni giuridiche, psicologiche, sociali e culturali legate al mondo delle adozioni e alle sue molteplici dimensioni. Tra i temi trattati vi sono l’ascolto del minore, la gestione dei conflitti identitari, la doppia cittadinanza, la crisi del rapporto adottivo, la ricerca delle origini, le adozioni aperte.
Il calendario si conclude con l’incontro con le famiglie adottive nel quale Gabriella Fiore racconterà la storia della sua adozione da piccola bambina cresciuta in una casa famiglia in Colombia a giovane mamma e avvocato in carriera.


