Un’indagine della Polizia di Roma Capitale sullo sfruttamento della prostituzione all’interno della comunità cinese ha portato all’arresto di tre persone, tra cui un uomo di 56 anni, cittadino cinese residente da molti anni a Latina.
Gli arresti sono stati eseguiti dal Gruppo Sicurezza Sociale Urbana. Secondo gli investigatori, i tre indagati avrebbero gestito una rete di case di appuntamento in cui donne asiatiche venivano indotte alla prostituzione e sottoposte a forme di sfruttamento.
L’attività investigativa era iniziata nei primi mesi del 2025, dopo alcune segnalazioni provenienti da centri massaggi della Capitale. Le indagini avevano già permesso di individuare e smantellare un’organizzazione attiva su scala nazionale, dedita al reclutamento di donne cinesi da impiegare nella prostituzione.
A un anno dall’operazione, gli agenti sono riusciti a rintracciare e arrestare i tre indagati. L’uomo di 56 anni residente a Latina, già coinvolto in un’inchiesta analoga l’anno precedente e sottoposto all’obbligo di dimora, è stato fermato con il supporto della Questura di Latina e condotto nel carcere di Aspromonte.
Gli altri due arrestati, una coppia di 50 e 47 anni, sono stati bloccati a Roma e trasferiti rispettivamente nei penitenziari di Rebibbia e Regina Coeli.


