C’è qualcosa di profondamente significativo nella cerimonia ufficiale di adesione del Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi”, diretto dal M° Cristiano Becherucci e presieduto dal Dott. Giancarlo Liuzzi, alla campagna “R1pud1amo! con Emergency contro la guerra”, in programma venerdì 10 aprile alle ore 18 presso la sede staccata di Via Ezio 26. Non è un semplice atto formale, né soltanto un concerto: è un invito a riscoprire il significato profondo delle parole. Ripudiare la guerra: un richiamo a vigilare sulla propria coscienza e sul valore della pace nel mondo. Emergency, da oltre trent’anni, opera nei luoghi in cui la guerra ha seminato devastazione, offrendo cure mediche alle vittime innocenti e trasformando il dolore in presenza concreta. La sua azione non è solo assistenza: è il racconto silenzioso della guerra, tra macerie e corpi che tremano, tra sguardi e pianti che cercano ascolto.Il richiamo alla Costituzione diventa qualcosa di più di un principio scritto: è un richiamo alle norme della società che devono trovare eco nella voce della nostra coscienza, guidandoci a riconoscere, nel profondo, ciò che davvero è giusto. La musica del soprano Maria Grazia Mancini e del chitarrista Manuel Mauti, sulle note di Mario Castelnuovo-Tedesco, si fonderà con le immagini della mostra“La guerra e i diritti negati”, promossa da Emergency ma allestita e curata da Fabio D’Achille, anima instancabile del MAD – Museo di Arte Diffusa. Sarà visitabile fino al 30 aprile, negli orari di apertura del Conservatorio (lunedì-venerdì 9:00-19:00, sabato 9:00-13:00; domenica chiuso; ingresso libero): volti, sofferenza, ferite, speranze per portare ad una riflessione profonda sul valore della vita, sulle responsabilità, sul rispetto per chi troppo spesso resta invisibile.
I musicisti che accompagneranno la serata saranno il soprano Maria Grazia Mancini e il chitarrista Manuel Mauti. Maria Grazia, nata a Napoli, ha coltivato sin dall’infanzia una forte inclinazione per le arti performative, studiando pianoforte e teatro di prosa. Trasferitasi a Roma, si è diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica Cassiopea, lavorando con maestri della scena contemporanea, per poi approfondire lo studio della voce al Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi”, dove si è diplomata col massimo dei voti sotto la guida della Maestra Elisabetta Scatarzi.
Manuel Mauti, laureato con il massimo dei voti al Conservatorio di Latina, sta completando gli studi specialistici in chitarra classica. Ha approfondito la tecnica e l’interpretazione con i Maestri Magliaro, Desiderio, Ciampa, Palamidessi e Rullo, e ha ottenuto primi premi in numerosi concorsi nazionali e internazionali . La sua esperienza professionale comprende collaborazioni con l’Orchestra Giovanile di Roma e l’Orchestra Giovanile di Latina. Così, venerdì 10 aprile, il Conservatorio non ospita solo un evento: offre un invito a rallentare, a sentire, a comprendere che ogni gesto di ripudio della guerra è anche un cammino che inizia dentro di noi e si riflette nel mondo.


