Prosegue il percorso di avvicinamento alla quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, in programma dal 7 al 31 maggio 2026 presso il Museo Duilio Cambellotti, che si conferma come uno dei principali appuntamenti culturali del territorio, capace di coniugare esposizione, partecipazione e formazione. Accanto alla mostra dei finalisti, alla Sessione speciale rivoltaai giovani e agli altri eventi già annunciati, il programma si arricchisce di un ciclo di appuntamenti dedicati alla formazione e alla ricerca fotografica, che vedranno protagonisti autori e professionisti di rilievo internazionale. Un focus specifico, all’interno di un calendario più ampio, pensato per offrire strumenti, visioni e occasioni di confronto a fotografi, appassionati e pubblico. Ad aprire questo percorso sarà il workshop di ritratto “Sollevare il velo di Maya” a cura di Damiano Errico, in programma dall’11 al 13 maggio tra Bassiano e Latina. Un’esperienza immersiva che attraversa il ritratto nelle sue diverse declinazioni – dal classico all’autoritratto fino alla dimensione immateriale – in un dialogo continuo tra fotografia, identità e percezione. Il 17 maggio, con partenza dal Museo Cambellotti, si terrà “Ritrovarsi”, uscita fotografica guidata da Factory10: un laboratorio esperienziale che mette in relazione memoria personale e sguardo contemporaneo, invitando i partecipanti a costruire una narrazione visiva a partire dalle proprie immagini d’archivio.
Il programma proseguirà il 21 maggio a Roma, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, con la masterclass di still life “Come in un duello antico” a cura di Riccardo Abbondanza. Un’occasione unica per approfondire tecniche e linguaggi della fotografia di oggetto in una cornice museale di grande prestigio, lavorando su reperti selezionati in relazione al tema dell’edizione 2026, “Opposti”. Il 22 maggio si tornerà a Latina per un incontro dedicato a uno dei temi più attuali nel panorama visivo: il rapporto tra fotografia e intelligenza artificiale. Protagonista sarà Boris Eldagsen, artista internazionale al centro del dibattito globale sull’AI, che dialogherà con Gianluca Catzeddu in un confronto aperto sulle trasformazioni in atto nel mondo delle immagini.
A chiudere questo focus sulla formazione sarà, il 23 maggio, la masterclass di fotogiornalismo con Fabio Bucciarelli, tra i più importanti fotoreporter contemporanei, che guiderà i partecipanti in una giornata intensiva dedicata al racconto del reale, tra etica, progettazione e pratica sul campo. L’iniziativa ha già registrato il tutto esaurito, a conferma dell’interesse e della qualità della proposta. Questi appuntamenti si inseriscono all’interno di un programma più ampio di eventi collaterali che, insieme alla mostra e alle iniziative dedicate alle scuole e al territorio, contribuiscono a definire l’identità del Concorso come piattaforma culturale dinamica e inclusiva. Un progetto che, anno dopo anno, rafforza il proprio ruolo nella vita culturale della città, promuovendo la fotografia come strumento di conoscenza, dialogo e partecipazione.




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