Formia registra una riduzione della TARI che, nel biennio 2026-2027, scenderà complessivamente dell’8%. Un risultato definito senza precedenti nel Lazio, annunciato nel corso del convegno “Regolazione ARERA nel settore dei rifiuti urbani: le opportunità dei nuovi adempimenti regolatori”, tenutosi questa mattina presso la Sala Sicurezza del Palazzo Comunale e promosso dal sindaco Gianluca Taddeo insieme a Formia Rifiuti Zero.
Nel dettaglio, la tariffa diminuirà del 3% nel 2026 e di un ulteriore 4,7% nel 2027, in controtendenza rispetto al quadro nazionale e regionale, dove la maggior parte dei comuni è invece costretta a registrare aumenti. Un dato che assume ancora più rilevanza se si considera che la TARI cittadina era già inferiore alla media provinciale di Latina e a quella regionale del Lazio. Con la nuova riduzione, il divario si amplia ulteriormente, posizionando Formia tra i comuni più virtuosi per costo e qualità del servizio.
Leggi sullo stesso argomento
PROVINCIA | Poste Italiane: tre dipendenti insignite della “Stella al Merito del Lavoro”
LATINA | Asili nido senza fondi sufficienti, tensione in Consiglio: lavoratori in protesta
FORMIA | Intitolata la scuola di Trivio al prof. Valentino Cardillo: “Esempio di cultura e umanità”
«Questo risultato non è casuale – ha spiegato il sindaco Gianluca Taddeo – ma deriva da scelte strategiche precise. Abbiamo investito sull’efficienza del servizio e sulla raccolta differenziata come strumento concreto di risparmio. La riduzione della TARI è un segnale di buona amministrazione e un atto di rispetto verso i cittadini».
Determinante anche il contributo del gestore del servizio. «Formia Rifiuti Zero è oggi un modello riconosciuto – ha dichiarato Raffaele Rizzo –. L’80% di raccolta differenziata raggiunto in una città turistica come Formia è un risultato eccezionale. Questo ha generato un risparmio di oltre 700mila euro, che si traduce direttamente in una riduzione della tariffa per famiglie e imprese». La scelta organizzativa di riorganizzare il calendario di raccolta e ridurre la frequenza del secco residuo ha rappresentato un passaggio chiave, insieme alla collaborazione dei cittadini, che ha permesso di migliorare l’efficienza complessiva del sistema.
Il risultato appare ancora più significativo considerando la natura turistica della città, che nei mesi estivi vede aumentare sensibilmente i flussi e la pressione sui servizi. Nonostante ciò, Formia mantiene un alto livello di decoro urbano e qualità ambientale. Con questa riduzione, il Comune consolida un modello gestionale che punta su efficienza operativa, sostenibilità e contenimento dei costi, posizionandosi come caso di riferimento nel panorama regionale e nazionale. Una combinazione di servizi efficienti e tariffe in diminuzione che, al momento, non trova riscontri analoghi nel resto del Lazio.


