Una nuova rete di propaganda neofascista e neonazista tra giovanissimi è stata scoperta dalla Polizia di Stato in merito a un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano.
Come riportato da Adnkronos, l’operazione, scattata questa mattina, ha portato a 14 perquisizioni in tutta Italia anche nei confronti di 9 soggetti minorenni e all’arresto di un 19enne di Pavia, accusato di amministrare una chat di gruppo particolarmente attiva in termini di diffusione di propaganda neofascista, neonazista e antisemita.
Il contenuto dei messaggi scambiati dall’arrestato con altri utenti anonimi è estremamente violento e figurano frasi esplicite di odio e proposte di azioni brutali.
Nel mirino anche Giorgia Meloni ed Elly Schlein, le quali sono state oggetto di video su tematiche politiche a sfondo xenofobo e antisemita, definite “burattini” del popolo ebraico.
L’indagine ha fatto emergere collegamenti anche con altri gruppi simili, che vedono coinvolti numerosi utenti minorenni già noti per episodi simili.
La vastità di tale rete, violenta e pericolosissima, diffusa in tutto il territorio nazionale, riporta all’attenzione la pericolosità di alcune piattaforme digitali per i giovani. Le forze dell’ordine, infatti, sottolineano l’alto rischio e invitano a monitorare.


