Una spirale di violenza sta coinvolgendo il Sud Pontino e Napoli. Dopo il ferimento del calciatore minturnese di 18 anni lo scorso 26 dicembre, un altro giovanissimo, Christian Scotto, 19 anni e residente a Scauri, è stato accoltellato per le vie napoletane.
Il fatto è avvenuto sabato sera, quando Scotto si trovava nel quartiere di Secondigliano e, secondo le sue dichiarazioni, è stato ferito con tre fendenti alla coscia da persone sconosciute, durante un tentativo di rapina.
Il giovane ha raggiunto in autonomia il pronto soccorso dell’ospedale C.T.O. di Napoli, dove i sanitari hanno accertato che non è in pericolo di vita. Immediatamente sono intervenuti anche i Carabinieri di Capodimonte, ai quali Scotto ha riferito la propria versione dei fatti.
Sono attualmente in corso accertamenti, anche se nessuna pista è esclusa (neppure quella del regolamento di conti). Gli inquirenti sarebbero già in possesso di elementi che potrebbero risultare molto utili all’identificazione degli aggressori.
Il nome di Christian Scotto è conosciuto nel sud della provincia pontina: il padre, Raffaele, è una delle principali figure di riferimento della piazza di spaccio della zona, coinvolto anche nell’inchiesta Touch&Go.


