Una domenica all’insegna dello sport, della cultura e della promozione del territorio lepino. È stata accolta con grande partecipazione e apprezzamento la camminata “Percorsi di pietra”, promossa dal Panathlon International Club di Latina, che nella giornata di domenica 29 marzo ha preso il via dal Castello baronale di Maenza per concludersi a Priverno, dopo un itinerario di circa nove chilometri immerso nel paesaggio dei Lepini.
L’iniziativa ha registrato una presenza ampia e qualificata, con oltre ottanta partecipanti tra camminatori, gruppi sportivi e realtà associative del territorio. In particolare, sono state protagoniste dell’evento la Pro Loco di Maenza APS, Slow Food Monti Lepini e Ausoni, l’Associazione Cammino ODV, ASD La Rete Nordic Walking e APS Il Gruppo dei Dodici – Il Cammino per Roma. Un segnale importante della capacità, per questo tipo di eventi, di coniugare attività motoria, socialità e conoscenza dei luoghi, nel solco dei principi del fair play e della cittadinanza attiva.
A impreziosire la giornata è stata la presenza delle autorità istituzionali di Maenza e Priverno, i due Comuni protagonisti del percorso e accomunati dall’adesione alla carta panathletica dei principi dello sport. In rappresentanza delle rispettive amministrazioni, gli assessori Federico Ranellucci e Luigina Vellucci hanno preso parte all’iniziativa, testimoniando il valore di un progetto che unisce i borghi lepini in una visione condivisa di promozione sportiva e territoriale.
Lungo il tragitto, i partecipanti hanno fatto tappa agli scavi archeologici di Mezzagosto, dove è stato possibile vivere un momento di ristoro accompagnato da approfondimenti culturali sul sito. Una sosta particolarmente apprezzata, che ha confermato la vocazione dell’iniziativa a valorizzare non solo il cammino in sé, ma anche il patrimonio storico e ambientale attraversato.
Il percorso si è concluso a Priverno, presso il Parco Europa, dove i camminatori sono stati accolti in un clima di festa. Qui è presente l’installazione Panathlon, opera dell’artista Gianni Sodano, donata al Comune di Priverno in occasione della firma della carta panathletica nello scorso dicembre 2025. A salutare l’arrivo dei partecipanti e delle autorità è stato anche il gruppo degli sbandieratori Le Aquile della Camilla, che ha contribuito a rendere ancora più solenne e suggestivo il momento conclusivo della manifestazione.
Molto soddisfatto il presidente del Panathlon International Club di Latina, Umberto Martone, che ha sottolineato la riuscita dell’evento e la risposta del territorio. «La partecipazione e l’entusiasmo registrati oggi confermano quanto sia importante costruire occasioni capaci di unire sport, natura e identità locale. “Percorsi di pietra” nasce con questo spirito e ha tutte le caratteristiche per diventare un appuntamento stabile nel tempo», ha dichiarato.
Sulla stessa linea gli esponenti istituzionali presenti, che hanno evidenziato il valore dell’iniziativa come strumento di promozione turistica e di collegamento tra i centri lepini. «È un progetto che parla di comunità, di accoglienza e di territorio», ha osservato l’assessore Federico Ranellucci. «Esperienze come questa rafforzano il legame tra i nostri borghi e offrono nuove opportunità di valorizzazione», ha aggiunto l’assessora Luigina Vellucci.
L’auspicio condiviso è che “Percorsi di pietra” possa diventare un appuntamento seriale, capace di richiamare camminatori, appassionati e visitatori, contribuendo a consolidare un modello di turismo lento e sostenibile tra Maenza, Priverno e l’intera area lepina.


