Ancora un fatto gravissimo ha scosso, questa mattina, lo Stabilimento dell’ex Ilva di Taranto: un operaio della ditta di pulizie è morto precipitando da un’altezza di almeno 10 metri.
Come riporta l’agenzia Ansa, la vittima – Loris Costantino di 26 anni – è precipitata da un piano di calpestio nella linea di Agglomerato, riportando ferite al torace e al braccio. La situazione è parsa da subito molto grave e il giovane, infatti, è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale dello SPESAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro), al momento si indaga per ricostruire la dinamica e accertare le responsabilità. Meno di un mese fa, in una situazione simile, morì un altro operaio, il 46enne Claudio Salamida.
Si torna a parlare, dunque, dell’ex Ilva dopo l’ordinanza di stop alla produzione della scorsa settimana.


