La Giunta comunale di Cori ha deliberato l’adesione dell’Ente al protocollo d’intesa con la Direzione provinciale di Latina dell’Agenzia delle Entrate per il contrasto all’evasione fiscale.
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La collaborazione prevista dal protocollo, cha ha durata triennale, si concretizzerà in scambio di informazioni, momenti di formazione e confronto, sviluppo di buone pratiche e percorsi metodologici di indagine, finalizzati all’invio, da parte del Comune, di segnalazioni qualificate e immediatamente utilizzabili per gli accertamenti fiscali alla Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate.
La proficua partecipazione dell’Ente all’accertamento fiscale consentirà allo stesso di essere destinatario dei tributi erariali riscossi, anche a titolo non definitivo. Infatti, il decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, (convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248), prevede – al fine di potenziare l’azione di contrasto all’evasione fiscale, in attuazione dei principi di economicità, efficienza e collaborazione amministrativa – la partecipazione dei Comuni all’accertamento fiscale dei tributi erariali, riconoscendo agli stessi una quota incentivante delle maggiori somme relative ai tributi statali riscossi.
“Riteniamo positiva – affermano il sindaco, Mauro De Lillis, e l’assessore al Bilancio, Simonetta Imperia – la collaborazione tra amministrazioni pubbliche per il perseguimento di finalità comuni di contrasto all’evasione fiscale, con conseguente recupero di somme sottratte all’imposizione. Per questo abbiamo accolto la proposta avanzata dal direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate. Contrastare l’evasione – concludono – significa tutelare chi paga le tasse”.


