La giunta municipale ha approvato l’elenco delle nuove aree per lo “Svolgimento dei mercatini dell’artigianato, dell’antiquariato e del collezionismo, nonché delle fiere promozionali a carattere straordinario”.
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Alle zone già normalmente utilizzate, se ne aggiungono altre in diverse zone della città. Si tratta di un atto propedeutico all’avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse per le iniziative da svolgersi da maggio a ottobre.
“Siamo in dirittura d’arrivo – dice l’assessore al turismo e attività produttive, Valentina Corrado – puntiamo su eventi di qualità, diffusi sul territorio e per questo andavano approvate le nuove aree. Intendiamo dare la possibilità a chi organizza iniziative di avere spazi diversi dal solito, anche in quartieri lontano dal centro, quello che chiederemo sarà di organizzare iniziative che valorizzino la città o portino esperienze di spessore”.
Le aree individuate sono:
– Piazza Pia;
– Piazza Giuseppe Garibaldi;
– Riviera Zanardelli;
– Riviera Vittorio Mallozzi;
– Via di Porto Neroniano (tratto compreso tra Via Padre Lombardi e Piazza Pia)
– Piazzale Christian Cappelluti;
– Largo Caboto;
– Piazzale Buenos Aires;
– Parco Simonetta Colaceci;
– Piazza Salvo D’Acquisto;
– Piazza Roma;
– Piazza Lavinia;
– Parcheggio stazione Lavinio;
– Parco Zodiaco;
– Piazza V. Pizzi;
La giunta municipale ha anche approvato il “Riaccertamento dei residui al 31 dicembre 2025” che consente di liberare risorse per investimenti dal fondo pluriennale vincolato.
“Dietro a un atto che può apparire solo formale – spiega l’assessore alle finanze, Antonino Buscemi – c’è un importante lavoro degli uffici che ha riguardato la puntuale verifica dei residui attivi e passivi, vale a dire le entrate e le spese impegnate ma non ancora riscosse o pagate. Sulla base dei residui, va vincolato un fondo che incide sul bilancio”.
L’assessore aggiunge: “Molti residui sono di diversi anni fa e andava definito il nuovo quadro Questo ci consentirà di diminuire il fondo vincolato e quindi sbloccare risorse destinate a investimenti. Parliamo di una cifra di 700.000 euro che adesso è tornata disponibile sul bilancio”.


