Un confronto costruttivo e aperto, nato dalla volontà comune di mettere al centro il bene delle comunità locali.
Si è svolto venerdì scorso, presso la Parrocchia di Santa Lucia a Sezze, l’incontro tra i Parroci della Forania di Sezze e i Sindaci dei Comuni di Bassiano, Pontinia, Sermoneta e Sezze, un appuntamento che ha posto le basi per un rinnovato dialogo tra Chiesa e istituzioni civili.
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A guidare il gruppo dei sacerdoti è stato il Vicario Foraneo don Gianmarco Falcone, che ha accolto i primi cittadini di: Bassiano, Giovanbattista Onori; Pontinia, Eligio Tombolillo; Sermoneta, Giuseppina Giovannoli; Sezze, Lidano Lucidi.
Obiettivo dell’incontro: avviare un percorso condiviso per affrontare insieme le sfide sociali, educative e culturali del territorio.
Il dialogo ha toccato temi centrali come la povertà, l’inclusione, l’educazione dei giovani e la coesione sociale, valorizzando esperienze virtuose di collaborazione già in atto e individuando nuove opportunità di sinergia tra parrocchie e amministrazioni comunali.
«Sono molto grato per questo confronto – ha dichiarato don Gianmarco Falcone – nato dal desiderio di ascoltarci reciprocamente e di condividere uno sguardo comune sulle nostre comunità. È stato un momento semplice ma significativo, che ci incoraggia a proseguire su questa strada, con forme concrete di collaborazione nel rispetto delle reciproche autonomie».
Il Sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, ha messo in evidenza le difficoltà della convivenza sociale in una realtà sempre più complessa e multietnica – «con circa 79 etnie presenti» – e ha sottolineato l’urgenza di «rafforzare la cultura della collaborazione e della gratuità», oltre alla necessità di affrontare in modo coordinato povertà, dipendenze e inclusione sociale.
Per Sermoneta, la sindaca Giuseppina Giovannoli ha portato l’esperienza di un territorio che già vanta buone pratiche di collaborazione tra amministrazione, parrocchie e Carabinieri, specie nei casi di emergenze sociali. Ha tuttavia segnalato la «fragilità crescente delle famiglie» e la difficoltà di alcune nuove coppie nel sentirsi parte della comunità locale.
Anche il Sindaco di Pontinia, Eligio Tombolillo, ha condiviso un quadro simile, segnalando la «crescente disaffezione dei giovani verso la vita comunitaria» e la necessità di rilanciare il senso civico e la solidarietà, riconoscendo il ruolo cruciale delle Caritas e delle associazioni di volontariato nel sostenere le famiglie in difficoltà.
Infine, il Sindaco di Bassiano, Giovanbattista Onori, ha posto l’attenzione sulle specificità delle aree interne: «Abbiamo una popolazione anziana e molto legata alle tradizioni, ma mancano le fasce adulte nella vita ecclesiale e sociale». Onori ha poi evidenziato lo spopolamento come priorità comune, da affrontare «con azioni condivise e concrete».
I parroci presenti hanno rilanciato l’importanza di valorizzare le risorse positive del territorio, migliorare la comunicazione e dare maggiore visibilità alle iniziative già esistenti.
I sindaci, da parte loro, hanno espresso unanime apprezzamento per l’iniziativa e hanno proposto di rendere periodico il confronto, coinvolgendo nei prossimi incontri anche servizi sociali e istituzioni scolastiche, per ampliare il dialogo educativo e sociale.


