«La Giunta Rocca, con la DGR 778/2024, ha stanziato 14 milioni di euro – risorse provenienti dal FESR 2021-2027 e da fondi regionali – per sostenere gli investimenti nelle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nel biennio 2025-2026. È un passaggio decisivo verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica del Lazio».
Lo dichiara in una nota l’on. Vittorio Sambucci (Fratelli d’Italia), presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, commentando positivamente la costituzione della CER “Aree Industriali del Lazio”, promossa da imprese insediate negli agglomerati industriali gestiti da Roma & Pontos Consulting.
«Le Comunità energetiche – ha sottolineato Sambucci – rappresentano un modello virtuoso di collaborazione tra cittadini, imprese e territori. Favoriscono la coesione sociale e producono benefici tangibili come la riduzione dei costi energetici e l’accesso a risorse sostenibili, contribuendo a contrastare la povertà energetica e a migliorare la qualità della vita nelle aree più vulnerabili».
Il presidente Sambucci ha evidenziato come l’iniziativa della CER “Aree Industriali del Lazio” vada nella direzione giusta: «Merita particolare rilievo il fatto che l’energia prodotta, una volta soddisfatto l’autoconsumo, possa generare benefici economici per le imprese aderenti e risorse da destinare a finalità collettive. È una visione che supera il perimetro esclusivamente energetico per evolvere verso un vero modello di Comunità Industriale».
Infine, Sambucci ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal commissario straordinario Raffaele Trequattrini: «Ha portato avanti un progetto che conferma come sviluppo e innovazione industriale siano elementi centrali per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. L’area industriale deve diventare sempre più un luogo di integrazione e crescita economica territoriale, non solo di produzione».


