Continuano i big-match della capolista che esalta il Palapark con l’incredibile 5-4 ottenuto, nei secondi finali, nel derby con l’Aprilia. Ora ilvantaggio sulla seconda in classifica (nuovamente la Forte Colleferro) è aumentato ancora Il 2026 del Latina Calcio a 5 mantiene le premesse con un turbinio di emozioni che soffiano la bandiera nerazzurra verso la fuga.
Il Match contro Buenaonda
Il nuovo scontro diretto vinto contro il Buenaonda Aprilia permette alla squadra di Terenzi di guadagnare un nuovo punticino sulla seconda della classe, tornata ora la Forte Colleferro. Il tutto all’interno di una nuova battaglia che ha visto, ancora una volta, trionfare la formazione pontina con una rete a 22 secondi dallo scadere. Un altro tassello fondamentale per questo girone di ritorno, una nuova prova di forza che dimostra la grande determinazione dei pontini.
Determinazione che si fa sentire da subito: gli ospiti partono subito forte e riescono a passare sul doppio vantaggio in pochi minuti con Macheda e Salmeri. La risposta non si fa attendere e dopo alcune occasioni sfumate arriva il gol dell’ex di Razza seguito dal 2-2 firmato Mannich De Santis entrambi su assist di Rengifo bravo successivamente ad andare in gol per il nuovo pari: 3-3 dopo il sigillo di Macheda
Dopo un primo tempo ad alti ritmi e contenuti agonistici la ripresa riprende con emozioni ancora più grandi a partire dall’altro gol dell’ex firmato Tiziano Ponso per il momentaneo 4-3.
Il Latina spinge, ci sono occasioni per Persichino, Caparone e Rengifo oltre una traversa di Razza e alla fine la veemenza viene premiata con il nuovo pari firmato Pacchiarotti. L’agonismo non cala e nemmeno le emozioni così un contropiede di Rengifo porta al sesto fallo per gli ospiti con Razza che scaglia sotto la traversa un altro gol da tre punti.
Dichiarazione del direttore generale
“Inutile sottolineare l’importanza di un’altra vittoria – ha ammesso il direttore generale Stefano Scala – sapevamo che questa parte di calendario sarebbe stata fondamentale per proseguire il nostro percorso.
Quello che stupisce di questi ragazzi è la voglia continua di lottare per questa maglia, per loro ed ovviamente per la vittoria. Sabato abbiamo dovuto subito inseguire una squadra tosta che ha messo tutto in campo per strappare i tre punti ma abbiamo saputo reagire con calma e qualità per poi metterci carattere non accontentandoci del pari.
Questo è il frutto dell’impegno nella preparazione atletica, nella dedizione degli allenamenti ma soprattutto dell’obiettivo che siamo riusciti a mettere a fuoco al 100%. Un passo in più per aiutare il compagno, il sacrificio che si mette in tutto, una corsa in più per recuperare un pallone ed un centimetro alla volta siamo riusciti a conquistare alcune vittorie come questa che
ci hanno dato tanta carica.
Un salto di qualità mentale fatto come gruppo che gli arrivi di Gennaio hanno agevolato ma è importante ricordarci che abbiamo vinto queste due partite senza Luca Chianese e che tra Novembre e Dicembre abbiamo tenuto botta nonostante una rosa menomata dagli infortuni che ancora ci portiamo dietro. La delusione dello scorso anno ha animato la nostra voglia, tanti motivi di orgoglio che non devono distogliere l’attenzione sul nuovo obiettivo che si chiama Zagarolo perché in C1 nessuno ti regala mai niente.
Andremo su uno dei campi più difficili del girone con una squadra che ha sempre dato filo da torcere a tutti e punta ai playoff, abbassare la guardia ora sarebbe un errore troppo grande”.


